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Trapani – Ente Luglio musicale a rischio tra crisi e difficoltà gestionali

Vincenza Grimaudo

Trapani – Ente Luglio musicale a rischio tra crisi e difficoltà gestionali

sabato 06 Novembre 2010 - 00:00

Il Comune ha fatto di tutto per tenerlo in vita, cedendo anche strutture storiche di proprietà. Quest’anno salta il contributo del ministero. L’organismo verso il capolinea

TRAPANI – Niente contributo quest’anno dal ministero dei Beni culturali per l’Ente Luglio musicale Trapanese. Sembra davvero essere arrivato al capolinea l’organismo controllato in parte dal Comune che in questi anni ha fatto di tutto per mantenerlo in vita, cedendo addirittura una delle sue strutture storiche (il Palazzo Lucatelli, nda) pur di evitare il fallimento per i tanti debiti accumulati dall’Ente stesso negli ultimi anni di gestione in particolare. A sollevare il caso del mancato contributo dal ministero è stato il consigliere comunale Giovanni De Santis il quale ha senza mezzi termini criticato la gestione dell’Ente: “Che fine ha fatto il contributo del ministero per il Luglio Musicale Trapanese? – ha precisato -. Non ci sono più tracce del finanziamento. Mi auguro che sia soltanto una svista e che il ministero possa correggere l’errore, altrimenti sarebbe una cosa gravissima. Un fatto vergognoso, frutto, se vero, di amministratori incoscienti che dovrebbero prendere atto del loro fallimento. Annuncio fin d’ora che se la notizia sarà confermata proporrò l’istituzione di una commissione d’indagine sul Luglio Musicale. Ho anche proposto una soluzione operativa a costo zero per il Luglio ma non ho ricevuto alcuna risposta. Ribadisco. Gli Amici della Musica sono pronti a mettere a disposizione dell’ente i loro spettacoli per fare il cartellone. Lo facciamo senza alcuna spesa per il Luglio”.
Le conferme sono arrivate direttamente dal consigliere delegato dell’Ente Antonio Galfano. In pratica ha detto che il ministero non ha garantito il suo finanziamento in quanto l’istanza è stata “considerata non rispondente a criteri di qualità inseriti in un decreto del 2007”.
Viene così messo in discussione il lavoro svolto dal direttore artistico Andrea Certa. “Non credo che il contenuto della nota ministeriale – ha però replicato Galfano – possa rappresentare il presupposto per costituire una commissione d’indagine”. Galfano conferma che l’Ente è stato risanato e rimanda ad una relazione già inviata al Comune di Trapani ed al Consiglio provinciale. Quanto alla disponibilità di De Santis e degli Amici della Musica per un cartellone unico, utilizzando i concerti dell’associazione, ricorda che i 4 concerti definiti dalla direzione artistica, per la stagione 2010, “non hanno riscontrato il favore del pubblico”.

Interventi. Palazzo Lucatelli ceduto a garanzia dei creditori
TRAPANI – Non bastavano le quote annuali che vengono stanziate e che risucchiano ben l’80 per cento degli stanziamenti in bilancio nel capitolo della Cultura. L’amministrazione ed il Consiglio comunale sono voluti andare oltre cedendo persino uno dei pezzi pregiati del patrimonio immobiliare del Comune: Palazzo Lucatelli. L’operazione in pratica è abbastanza semplice: il costo dell’intero immobile è stato stimato in un milione di euro, tanto quanto ammonta il debito accumulato negli ultimi anni dall’Ente Luglio Musicale. Il Comune ha in pratica ceduto il 72,9 per cento della storica e pregiata struttura per un valore equivalente di 729 mila euro. Il che significa che l’Ente ha le spalle coperte con i creditori in caso non si riuscissero a ripianare in tempo i debiti, rappresentando proprio la quota di Palazzo Lucatelli una garanzia per i creditori. In questo modo si è riusciti a venire fuori da una gravissima crisi finanziaria.

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