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Squinzi: “Dateci un Paese normale”. E si scaglia contro la burocrazia

TORINO – “Vogliamo rendere noto, per chi non lo avesse capito, il disagio delle imprese che oramai dura da più di cinque anni”: lo ha detto il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, a Torino, davanti a oltre 600 imprenditori all’Unione industriale, nel corso della manifestazione degli imprenditori per sollecitare una svolta nell’azione di governo. “Direi che il titolo scelto per questa manifestazione, ‘Non c’é ripresa senza impresa’, è la fotografia esatta di quello che deve essere il nostro futuro”, ha sottolineato Squinzi.
Il presidente degli industriali ha sottolineato che “occorre riorganizzare la Pubblica Amministrazione liberando il Paese dalla burocrazia e da regole opprimenti che sono il terreno su cui proliferano corruzione e malgoverno, riprogettando i procedimenti amministrativi, individuando meccanismi di premi e sanzioni per il personale pubblico”.
Per questo, ha insistito, occorre riprogettare “i procedimenti amministrativi, individuando meccanismi di premi e sanzioni per il personale pubblico”.