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Catania, approvati i confini del Parco Archeologico

CATANIA – È una realtà il Parco Archeologico Greco Romano di Catania il cui riconoscimento è avvenuto con un decreto regionale di Perimetrazione dell’assessore ai Beni Culturali della Regione, Maria Rita Sgarlata. Lo ha comunicato ieri mattina  a Palazzo degli Elefanti lo stesso assessore Sgarlata al sindaco Enzo Bianco, iniziando così un  percorso che darà al parco, una volta istituito, una sua autonomia finanziaria per la gestione e la valorizzazione dei beni culturali etnei. Il decreto sarà operativo entro fine aprile.
“Un riconoscimento importante per Catania. – ha detto Bianco -. Ringrazio l’assessore Sgarlata per l’attenzione, l’interesse, il coraggio dimostrati per il riconoscimento di questa realtà così diversa dagli altri parchi archeologici che coincide con  “la città vissuta” e stratificata. L’averne fissato i confini, è un incoraggiamento forte per lavorare al recupero dei beni culturali”. All’incontro erano presenti anche l’assessore alla Cultura e al Turismo, Orazio Licandro, l’assessore   alla scuola e al Marketing Territoriale Valentina Scialfa , Fulvia Caffo sovrintendente ai Beni Culturali di Catania , Maria Grazia Branciforti responsabile del Parco Archeologico Greco-Romano di Catania e il consulente del sindaco per il Marketing Territoriale,  Livio Gigliuto.
“E’ stato un percorso condiviso – ha detto la Sgarlata – con il sindaco e i vertici della Sovrintendenza e del Parco Archeologico. Il parco archeologico di Catania non era stato previsto tra i parchi siciliani ma abbiamo scelto di inserirlo proprio per la sua particolarità di essere parte viva all’interno del tessuto cittadino. Con la perimetrazione sarà possibile la tutela e salvaguardia di questo sistema complesso”.