ROMA – “In questo momento riteniamo di poterlo confermare, vedremo con il dato del secondo trimestre quello che sarà. Siamo anche convinti che questa manovra che abbiamo effettuato darà un contributo in termini di ripresa dei consumi. La nostra scommessa è in parte anche quella”. Così il sottosegretario all’Economia, Enrico Zanetti, intervenuto a Effetto Giorno, su Radio24, risponde alla domanda se il Governo sia intenzionato a rivedere le stime di crescita, alla luce del dato sul Pil e delle previsioni internazionali, più basse di quelle dell’esecutivo. Sull’ipotesi di manovra correttiva Zanetti dice che “è evidente che se il trend continua a rimanere sotto le stime presenti nel Def i conti vanno rifatti, questo è oggettivo. Però abbiamo in mano degli elementi che ci portano a ritenere che il risultato finale, sulla base della crescita sarà rispettato. C’è uno spostamento in avanti rispetto a quelle che erano le stime iniziali, perché è maggiore in questa fase la componente di ordinativi che di lavorazione. Non manca l’elemento di ripartenza, manca la sua trasposizione numerica nel dato di Pil. L’osservazione del presidente del Consiglio deriva da questo convincimento. Detto questo, se invece trimestre dopo trimestre i dati continuassero a essere sotto, beh, al di là delle volontà politiche i numeri sono numeri’’.
