Agevolare la didattica per gli alunni con disabilità intellettive, sindromi autistiche, disturbi di deficit dell’attenzione e iperattività tramite l’uso di aule multisensoriali. È il cuore di una sperimentazione che partirà in numerose scuole primarie e medie della Sicilia, grazie ai fondi messi in campo dalla Regione. L’avviso è stato pubblicato con una circolare firmata dall’assessore all’Istruzione Mimmo Turano e indirizzata agli Uffici scolastici provinciali e ai dirigenti scolastici. Per presentare i progetti di finanziamento c’è tempo fino al 24 aprile.
Ambienti confortevoli
L’iniziativa ruota attorno all’allestimento delle cosiddette snoezelen rooms, aule multisensoriali utilizzate a partire dalla fine degli anni Settanta da due studiosi olandesi, Jan Hulsegge e Ad Verheul. L’idea è quella secondo cui anche il modo in cui è concepito lo spazio può favorire il benessere di bambini e ragazzi, tramite la stimolazione controllata dei cinque sensi. Ciò può avere effetti positivi sul piano emozionale e relaizonale. “Gli ambienti multisensoriali – si legge nella circolare – utilizzano materiali fisici (luci, aromi associati anche ad esperienze gustative, vibrazioni, musica soffusa, oggetti tattili, texture diverse, sedute avvolgenti come pouf, colori caldi, ecc,) abbinati alle nuove tecnologie. In un ambiente multisensoriale gli spazi, attraverso la stimolazione di tutti i sensi, si trasformano in esperienze personali, migliorando il benessere e adeguandosi ai bisogni specifici dell’individuo”. Vivere e imparare in spazi progettati tenendo conto della stimolazione multisensoriale può contribuire alla riduzione degli stati di ansia, ma anche migliorare la concentrazione e la capacità di elaborare le emozioni. Con riflessi positivi anche su fattori come la percezione, la memoria e il linguaggio. “Le istituzioni scolastiche sono oggi chiamate a rispondere a sfide complesse non solo in termini didattici ma anche di benessere psicofisico, configurandosi come ambienti che tengano conto delle differenze secondo un approccio biopsicosociale – prosegue il documento –. La Regione Siciliana intende investire in questa innovazione didattica e metodologica per supportare la crescita degli alunni negli aspetti relazionali, comunicativi e di autonomia personale”.
I fondi a disposizione
Il budget stanziato per l’iniziativa è di 2,5 milioni di euro e sarà erogato tenendo conto dell’ordine di arrivo dei progetti che risulteranno avere i requisiti richiesti. Ogni istituto potrà chiedere il finanziamento per l’allestimento di una sola aula e l’importo massimo è fissato in 55mila euro. Le domande potranno essere presentate da tutti i plessi che hanno sede in Sicilia che abbiano locali idonei a installare ambienti didattici multisensoriali. Le attività potranno essere svolte anche in orari extracurriculari. “Ciascun progetto presentato – viene specificato – dovrà prevedere obbligatoriamente le seguenti fasi, in linea con le indicazioni per la creazione di un’aula multisensoriale a scuola: progettazione e realizzazione fisica dello spazio utilizzando attrezzature specifiche quali luci (led, fibre ottiche), sistemi audio per suoni rilassanti, materiali tattili (texture diverse), aromi e arredi morbidi; formazione del personale; avvio di attività didattiche e terapeutiche personalizzate, basate sugli stili di apprendimento e sugli interessi degli alunni, specialmente per alunni con Bes (bisogni educativi speciali, nda); implementazione di un sistema per monitorare i risultati e valutare il feedback degli alunni per adattare l’ambiente e migliorarne l’efficacia; presentazione delle attività di sperimentazione condotte”.
Spese possibili
Il finanziamento potrà essere utilizzato per l’acquisto di arredi specifici – sedute avvolgenti, pouf, amache, tappeti tattili – e materiali per esperienze tattili e olfattive, ma anche software dedicati. Ammesse anche le spese per la formazione dei docenti, per un minimo di venti insegnanti e un massimo di 5mila euro. “Sono ammissibili i progetti sperimentali conclusi entro il 31 agosto 2027”, si legge.
Le istituzioni scolastiche interessate potranno presentare la domanda, completa della relativa documentazione, che dovrà pervenire al dipartimento regionale dell’Istruzione, dell’Università e del Diritto allo studio, esclusivamente tramite Pec dell’istituto scolastico da inviare all’indirizzo: dipartimento.istruzione@certmail.regione.sicilia.it.
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