Costerà oltre tre milioni e mezzo in tre anni il supporto specialistico che le società di consulenza Accenture e Intellera Consulting daranno alla Regione in materia di assistenza tecnica. Il progetto interesserà nello specifico l’Assessorato regionale ai Rifiuti guidato da Francesco Colianni. Il decreto con cui è stato affidato il servizio è stato firmato nei giorni scorsi. A monte ci sta un accordo quadro già aggiudicato nel recente passato da Consip, la società partecipata dal ministero delle Finanze. La decisione di aderire alla convenzione Consip deriva – si legge in uno dei provvedimenti che hanno accompagnato la procedura – dalla volontà di accelerare l’iter per avvalersi del supporto dei tecnici messi a disposizione dalle due multinazionali.
Focus rifiuti, il progetto della Regione
Il nome del progetto che la Regione ha presentato al Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud della Presidenza del Consiglio dei ministri e che ha ricevuto la luce verde è “Focus Rifiuti: rafforzamento ed efficientamento dei processi attuativi e delle competenze per la Politica di coesione 2021/2027”. Le risorse finanziarie arrivano dall’Ue, nello specifico il Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) e il Fondo sociale europeo Plus (Fse+). In totale il finanziamento ammonta a 4,5 milioni Iva compresa. La Regione stipulerà un contratto, che partirà quest’anno e andrà avanti fino al 2028, al costo di 3.618.387,82 euro (Iva esclusa), circa 70mila euro in meno rispetto alla cifra a base d’asta. Lo sconto deriva dagli esiti della gara a suo tempo indetta da Consip.
Nel provvedimento di affidamento si fa riferimento al Programma nazionale capacità per la coesione assistenza tecnica “che individua specificatamente le azioni necessarie alla realizzazione degli obiettivi tra cui l’Azione 1.1-Supporto alla capacity building nelle Regioni meno sviluppate – dedicata al supporto dell’attuazione degli interventi delle politiche di coesione delle amministrazioni regionali e degli enti territoriali delle Regioni meno sviluppate al fine di una loro gestione più efficace e più efficiente”. L’obiettivo è quello di migliorare la capacità amministrativa e semplificare le procedure all’interno della Regione, con la conseguenza di riuscire a completare i processi di attuazione dei progetti finanziati dall’Unione Europea in tempi minori rispetto a quelli registrati in passato.
Tanto a livello di pubblica amministrazione regionale che di enti locali, non di rado beneficiari ultimi delle risorse comunitarie, l’assenza di organico a sufficienza per seguire i progetti comporta un rallentamento nella definizione dei progetti, e di conseguenza delle opere. Il contributo che dovrebbe arrivare da Accenture e Intellera Consulting riguarderà anche la formazione.
La citazione del Defr
Il progetto Focus Rifiuti trova spazio nel Documento di economia e finanza regionale (Defr) 2026-2028. A pagina 384, viene citato tra i progetti su cui la Ragione avrebbe puntato per quanto riguarda le misure di rafforzamento amministrativo legate alla fase di attuazione degli investimenti nel settore ambiente ed energia. “Supporto alle strutture regionali e ai beneficiari nella definizione delle strategie di intervento e delle operazioni e sviluppo progettuale”, è la descrizione riportata nel documento. Il programma di investimento prevede una spesa di 1.666.655,87 euro per il primo anno, mentre nel secondo e terzo anno la stima è di 1.010.934,36 euro.
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