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Eolie, ecco la gara per affidare il servizio di trasporto via mare dei rifiuti. Commessa finanziata dalla Regione

Eolie, ecco la gara per affidare il servizio di trasporto via mare dei rifiuti. Commessa finanziata dalla Regione
Eolie

I termini per partecipare alla gara d’appalto sono fissati per l’8 giugno. L’importo del servizio, comprensivo degli oneri per la sicurezza, è di 4.998.135,42 euro.

La vita nelle isole minori è spesso più complicata di quella che si ha altrove. E questa condizione riguarda anche le incombenze che spettano a chi amministra. Tra queste c’è la gestione dei rifiuti. Il ciclo di smaltimento necessita di un passaggio in più: il trasporto via mare verso gli impianti di recupero e smaltimento.
Nei giorni scorsi il Comune di Lipari ha pubblicato una gara d’appalto per affidare il servizio di movimentazione dei rifiuti urbani e non solo prodotti nelle isole dell’arcipelago delle Eolie. La commessa, della durata di 18 mesi, vale quasi cinque milioni ed è finanziata con le somme stanziate dalla Regione Siciliana.

Navi e rifiuti

I termini per partecipare alla gara d’appalto sono fissati per l’8 giugno. L’importo del servizio, comprensivo degli oneri per la sicurezza, è di 4.998.135,42 euro.

“Il presente capitolato disciplina le condizioni e le modalità di esecuzione del servizio di trasporto marittimo di rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati, di rifiuti speciali, ferrosi ed ingombranti e delle attrezzature connesse al servizio rifiuti solidi urbani tra gli scali del Comune di Lipari e dall’arcipelago eoliano agli scali di terraferma”, si legge nei documenti di gara.

A Lipari e nelle altre isole dell’arcipelago, il servizio di raccolta è già affidato a un’altra società del settore. In questo caso la ricerca riguarda i mezzi e la strumentazione necessaria per far sì che la spazzatura, una volta raccolta, lasci le Eolie.
Il servizio di trasporto prevede l’utilizzo di una nave dedicata su cui caricare gli scarrabili e i mezzi necessari per consentire il trasferimento fino agli impianti di destinazione.

A far parte della commessa ci sono anche la collaborazione con la Srr Messina Isole Eolie e il Comune di Lipari, per quel che riguarda le operazioni di coordinamento e gestione dell’attività logistica dei viaggi, e la gestione della documentazione dei servizi di trasporto, come i formulari di identificazione dei rifiuti.

“Il servizio si dovrà effettuare con una nave in regola con tutti gli obblighi di legge in materia di trasporto via mare dei rifiuti solidi urbani, dotata di un garage utile per poter scarrare non meno di 12 scarrabili, con velocità minima 10 nodi orari e trasportare due motrici. Nel caso di guasto o impossibilità all’esercizio della nave individuata – viene specificato –, l’appaltatore dovrà intervenire con immediatezza a garantire il supporto fornendo, ove necessario, i contenitori (casse scarrabili, compattanti ecc.) per garantire capacità di deposito e il regolare esercizio della raccolta, attivarsi con le navi di linea per la movimentazione degli stessi contenitori sino agli impianti finali una volta saturate le volumetrie utili di deposito”.

Le altre richieste

Sono compresi nel capitolato di gara anche l’impegno ad allestire, con le somme già comprese nell’appalto, un’area dedicata al deposito e alla movimentazione dei mezzi, dei cassoni e delle attrezzature necessarie. “L’hub preferibilmente dovrà essere ubicato nell’arcipelago eoliano; potrà essere proposto un hub anche sulla terraferma, fermo restando la garanzia di assenza di problematiche operative connesse all’esecuzione del servizio e di non aumento dei costi del servizio”, si legge.

Alla voce attrezzature richieste, il Comune di Lipari garantirà la possibilità di utilizzare, con la formula del comodato d’uso, 33 cassoni scarrabili a cielo aperto della capacità di 30 metri cubi. Altri 20 dovranno essere forniti, per il periodo che va da giugno a settembre, dalla ditta che si aggiudicherà la gara. La stessa dovrà mettere a disposizione tre scarrabili da 20 metri cubi in aggiunta ai dieci di proprietà della stazione appaltante, nei periodi che vanno da gennaio a maggio e da ottobre a dicembre, portando il numero a otto nei mesi estivi. Altri cinque scarrabili da 15 metri cubi saranno offerti dalla stazione appaltante.

Per quanto riguarda i mezzi, queste sono le richieste che dovranno essere soddisfatte dalle imprese partecipanti alla gara: due semirimorchi autocompattanti da 60 metri cubi, due semirimorchi della stessa capacità ma a cielo aperto, un autocompattatore da 20 metri cubi per l’isola di Panarea nel periodo gennaio-maggio e ottobre-dicembre. Nella stessa isola, nei mesi estivi dovranno essere garantiti autocompattatori per una volumetria complessiva di 50 metri cubi.

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