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Abbandono illecito di rifiuti nelle borgate marinare, dal Comune di Palermo via al piano rimozione

Abbandono illecito di rifiuti nelle borgate marinare, dal Comune di Palermo via al piano rimozione
Rifiuti all’Arenella

L’assessore Pietro Alongi ha predisposto con un tavolo tecnico il programma

Il Comune di Palermo scende in campo contro gli incivili e l’abbandono illecito di rifiuti. “Questa mattina ho convocato un tavolo tecnico con i vertici della Rap per predisporre un piano di intervento straordinario di rimozione dei rifiuti nelle borgate marinare di Arenella, Vergine Maria, Sferracavallo e la Costa Sud e delle aree più esposte a questo fenomeno”. Ad annunciarlo l’assessore all’Ambiente Pietro Alongi. “Questo perché siamo convinti che il contrasto all’abbandono indiscriminato dei rifiuti si affronta con azioni concrete, programmazione ed interventi costanti e non con slogan o iniziative di facciata.

Interventi all’Arenella

Già da stamani il personale della Rap è intervenuto nell’area del porticciolo dell’Arenella, rimuovendo circa sei tonnellate di rifiuti: “una quantità così rilevante che dimostra chiaramente che il fenomeno non può essere attribuito solo ai bagnanti – spiega Alongi -, ma soprattutto a comportamenti illeciti di cittadini incivili che richiedono una strategia articolata, fatta di controlli, pulizia costante, prevenzione e sanzioni.

L’amministrazione comunale è pienamente consapevole delle criticità esistenti e continuerà a lavorare per tutelare il decoro delle nostre borgate marinare, che rappresentano un patrimonio della città. Il piano straordinario adottato punterà a rafforzare gli interventi di rimozione dei rifiuti, ad aumentare il monitoraggio delle aree più sensibili e a mettere in campo misure ancora più efficaci per contrastare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti, perché questi fenomeni si combattono con il lavoro quotidiano e con risultati concreti, non con le parole.

Adesso l’auspicio è che il Consiglio comunale possa approvare il Regolamento, strumento indispensabile e fondamentale per contrastare un fenomeno che produce circa 22 mila tonnellate di rifiuti all’anno”.

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