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Escalation Medio Oriente e prezzi carburante, governo alle strette: ipotesi provvedimento già in settimana

Escalation Medio Oriente e prezzi carburante, governo alle strette: ipotesi provvedimento già in settimana
Foto di repertorio, di Carlo Carino da Imagoeconomica

Resta un nodo: dove prendere le risorse dato che le accise mobili vanno finanziate con l’extragettito Iva. Ministro Giorgetti a lavoro

Le opposizioni accusano l’esecutivo di immobilismo e la stangata ipotizzata per i consumatori ammonterebbe a decidine di miliardi. Da questo clima arriva la stretta del governo che verosimilmente potrebbe non aspettare il prossimo Consiglio dei ministri, per ora fissato al 4 agosto, ma arrivare a un provvedimento già questa settimana. La corsa al prezzo dei carburante è conseguente alla nuova escalation in Medio Oriente.

La situazione e la corsa ai prezzi del carburante

I distributori già praticano prezzi molto superiori alle medie nazionali e il riaccendersi del conflitto in Medio Oriente porta alla corsa dei prezzi del carburante. C’è un nodo che il governo Meloni sta tentando di sciogliere: dove prendere le risorse. La questione è che le accise mobili vanno finanziate con l’extragettito Iva e quello di giugno rischia di non offrire abbastanza copertura. Per capire l’entità di quello di luglio bisogna invece pazientare ancora, fino alla prima settimana di agosto. Nel frattempo, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti è al lavoro per analizzare questo nodo risorse.

“Per taglio attendere calcoli extragettito Iva”

Lo conferma anche il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso intervistato dal Corriere della sera. Dunque, l’ipotesi delle accise mobili sarebbe sul tavolo del governo. “Per attivare questo sistema bisogna però attendere i calcoli del ministero dell’Economia sull’extragettito Iva del mese, che saranno disponibili solo la prossima settimana, e che determineranno l’ammontare del possibile taglio”.

Si cercano altre risorse

 “Con l’extragettito Iva si potrà coprire la riduzione dell’accisa, mentre per eventuali altre misure bisognerebbe trovare altre coperture”, ha dichiarato il ministro. “Se si troveranno le risorse, accanto al taglio delle accise, che ha effetti generali si potrebbero prendere misure mirate, come abbiamo già fatto per l’autotrasporto con il credito d’imposta”, evidenzia Urso.

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