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Notte di San Lorenzo e Ferragosto, divieti di falò in spiaggia: le prime ordinanze in Sicilia

Notte di San Lorenzo e Ferragosto, divieti di falò in spiaggia: le prime ordinanze in Sicilia
Falò in spiaggia – Foto di imagoeconomica

Saranno giornate particolari questa settimana dove occorreranno molti controlli

Settimana calda (non solo per le temperature) in Sicilia con due giornate particolari come la notte di San Lorenzo e Ferragosto e puntualmente in Sicilia arrivano le ordinanze per divietò di falò e di altre attività che possono penalizzare il decoro urbano.

Stop falò e installazione di gazebo a Sciacca

A Sciacca il Comune vieta l’accensione di falò e l’introduzione o il trasporto di materiali manifestamente destinati alla loro realizzazione, nonché l’installazione di gazebo e strutture analoghe, il montaggio e l’utilizzo di apparecchiature di amplificazione sonora destinate ad attività di intrattenimento organizzato e l’introduzione di bottiglie, bicchieri e altri contenitori in vetro. L’ordinanza non prevede alcun divieto generalizzato di accesso o di permanenza sulle spiagge. L’obiettivo dell’ordinanza e delle attività di controllo – si sottolinea – non è limitare l’utilizzo delle spiagge, ma garantire che uno spazio pubblico possa continuare ad essere vissuto liberamente nel rispetto dell’ambiente, della sicurezza e degli altri fruitori.

A Vittoria niente falò, tende e alcol

A Vittoria, in provincia di Ragusa, vietati falò, tende, alcol e materiali infiammabili sulle spiagge. In particolare sarà vietato trasportare, detenere o introdurre legna, carbone, pallet, cassette in legno, combustibili e qualsiasi altro materiale idoneo all’accensione di falò o fuochi. Sarà inoltre vietato accendere falò, utilizzare barbecue o bracieri, installare tende da campeggio, gazebi o ricoveri provvisori destinati al pernottamento. Il provvedimento dispone anche il divieto di introdurre o detenere contenitori in vetro e lattine, trasportare o detenere bevande alcoliche e superalcoliche al di fuori delle attività autorizzate, nonché il divieto di attività pirotecniche non autorizzate, dell’utilizzo di amplificatori e altoparlanti che possano arrecare disturbo alla quiete pubblica e del trasporto di oggetti contundenti o comunque atti a offendere. L’obiettivo dell’ordinanza è consentire ai cittadini e ai turisti di vivere le serate di festa in un clima di serenità, garantendo al tempo stesso il rispetto dell’ambiente e la sicurezza di tutti.

In tutto il Comune di Ragusa dalle ore 16.00 del 10 agosto alle ore 09.00 dell’11 agosto 2026 e dalle ore 16.00 del 14 agosto alle ore 09.00 del 15 agosto 2026 niente falò, alcol, tende e gazebo in spiaggia. “L’inosservanza delle prescrizioni comporta una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, oltre alle ulteriori sanzioni previste in materia di tutela ambientale, demanio marittimo, sicurezza pubblica e prevenzione degli incendi”, fa sapere il sindaco di Ragusa Peppe Cassì. Analoga ordinanza per Campobello di Mazara.