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Concorso RIPAM: 882 posti a tempo indeterminato al Sud per specialisti tecnici, opportunità anche in Sicilia

Concorso RIPAM: 882 posti a tempo indeterminato al Sud per specialisti tecnici, opportunità anche in Sicilia
Immagine di repertorio, da Imagoeconomica

L’inquadramento previsto è nel livello iniziale dell’area dei funzionari: la retribuzione annua lorda di base si aggira sui 23.212 euro

La Commissione RIPAM ha pubblicato il bando per 882 assunzioni a tempo indeterminato di specialisti tecnici negli enti locali del Mezzogiorno. I nuovi funzionari supporteranno Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni nella gestione e nell’attuazione dei progetti legati alle politiche di coesione dell’Unione Europea.

Ripartizione regionale dei postI

  • Sicilia: 269
  • Campania: 237
  • Puglia: 168
  • Calabria: 104
  • Sardegna: 61
  • Basilicata: 35
  • Molise: 8

Ciascun candidato può presentare domanda per un solo ambito regionale. Nel computo complessivo si applicano le riserve di legge fino al limite del 50% dei posti previsti dal bando.

L’inquadramento previsto è nel livello iniziale dell’area dei funzionari (CCNL funzioni locali 2019-2021). La retribuzione annua lorda di base si aggira sui 23.212 euro (suddivisa in 12 mensilità ordinarie più tredicesima), a cui si sommano indennità di comparto, vacanza contrattuale, eventuale elemento perequativo ed emolumenti accessori legati a performance e incarichi tecnici.

Modalità di selezione

La procedura concorsuale si articola in una singola prova scritta digitale con quesiti a risposta multipla, svolta su piattaforma informatica anche in sedi decentrate. La graduatoria finale di merito sarà stilata unicamente in base al punteggio ottenuto nella prova scritta, applicando le relative precedenze e riserve.

Requisiti e titoli di studio ammessi

Oltre ai requisiti generali (cittadinanza italiana o UE, maggiore età, idoneità fisica all’impiego e assenza di condanne ostative), l’accesso è riservato ai possessori dei seguenti titoli accademici:

Laurea magistrale o specialistica (o vecchio ordinamento equiparato) in:

  • architettura (del paesaggio, ingegneria edile-architettura);
  • ingegneria (chimica, civile, sistemi edilizi, sicurezza, telecomunicazioni, elettrica, energetica/nucleare, ambiente e territorio);
  • pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale;
  • scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio.

 Laurea triennale (o titolo equiparato) in:

  • scienze dell’architettura;
  • ingegneria civile e ambientale;
  • scienze e tecniche dell’edilizia;
  • scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale;
  • scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura.

Come partecipare alle selezioni

La domanda deve essere inoltrata esclusivamente online attraverso il portale del reclutamento inPA, autenticandosi con credenziali digitali (SPID, CIE, CNS o eIDAS). Per completare la procedura sono necessari il curriculum vitae aggiornato e un indirizzo PEC personale (o domicilio digitale). Le candidature devono essere inviate entro il 23 settembre.

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