CATANIA – Nessuna novità in particolare attesa per settembre, se non il completamento di alcune tratte, nonché la risoluzione delle problematiche che insistevano su quella più importante, verso l’aeroporto, dovute alle difficoltà della ditta e alla necessità di rescindere il contratto. Nonostante tutto, comunque, i lavori sulla metropolitana cittadina vanno avanti senza, al momento, nuovi intoppi, come ci conferma il direttore generale della Ferrovia Circumetnea, Salvatore Fiore.
“Andiamo avanti con i lavori così come ci siamo programmati – ci dice – procediamo con quelli in direzione Paternò con l’obiettivo di completare nel 2029, e questo – aggiunge – resta un obiettivo sostenibile. Per quanto riguarda il lotto di completamento per l’aeroporto – prosegue il dirigente – abbiamo dovuto risolvere il rapporto con l’azienda, come detto più volte, ma siamo pronti a ripartire. Abbiamo risolto il contratto, abbiamo acquisito il progetto esecutivo e lo stiamo aggiornando per quel che riguarda i prezzi unitari, che erano riferiti alla data dell’appalto, oltre che alla normativa vigente. Riteniamo – dice ancora – che, entro fine anno, potremmo avviare la nuova gara”.
Metropolitana Catania-aeroporto, nuovo accordo quadro
Si procederà con un accordo quadro, ci spiega Fiore, ovvero sarà messo in gara l’intero progetto fino all’aeroporto, ma si procederà per step. “Dal momento che non abbiamo la disponibilità economica, poiché il costo è aumentato in modo significativo – afferma il dirigente – affideremo subito un primo contratto applicativo fino a Palestro, sempre allo stesso soggetto e poi, recuperate le risorse, contando soprattutto sulle prossime programmazioni di fondi comunitari e nazionali, riteniamo sia possibile ipotizzare di affidare un secondo contratto applicativo per il completamento dell’opera. Si procederà, insomma, man mano che troveremo le risorse”.
L’orizzonte temporale per il completamento della tratta – tra le più importanti dell’intera opera almeno per le conseguenze positive di mobilità per e dall’aeroporto – slitta inevitabilmente. “Potremmo completare tra la fine del 2030 e l’inizio del 2031 – dice ancora il direttore generale Fce – dipende dalla disponibilità delle risorse”. Per quanto riguarda le altre tratte, invece, si va avanti più celermente. “Stiamo scavando il tunnel che collegherà la stazione con il quartiere di Monte Po – spiega Fiore – e questo lo faremo entro la prossima estate. Abbiamo appaltato finalmente gli ascensori di Corso delle province (mai funzionanti, nda) e l’obiettivo è completare tutto entro i primi mesi del 2027”.
Metro di Catania, terminal bus e biglietto integrato
Sul fronte dell’avvio dell’anno scolastico, tutto è pronto per accogliere l’ondata di studenti che, da soli, rappresentano oltre il 60 per cento dell’utenza della metropolitana cittadina. Con una novità in più. “L’obiettivo è aprire il terminal bus alla stazione Fontana – sottolinea il dirigente – un hub che possa intercettare il traffico in ingresso e in uscita dalla città. I viaggiatori arrivano lì con il bus e proseguono con lo stesso biglietto e viceversa. Questo è il servizio che stiamo svolgendo in piccolo a Nesima e che, alla fermata Fontana sarà più strutturato: l’obiettivo è completare in autunno”. Si lavora anche al biglietto integrato che necessita, però, della volontà politica poiché comporta perdite per le aziende coinvolte. “Ci stiamo lavorando – conclude Fiore – La volontà c’è”.

