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Catania, un’altra piazzetta verrà riqualificata in chiave green: ecco dove

Catania, un’altra piazzetta verrà riqualificata in chiave green: ecco dove
Catania, lo slargo tra le vie Fondaco Caronda e Monserrato

L’isola di traffico compresa tra le vie Fondaco, Caronda e Monserrato, a pochi passi da piazza Borgo, diventerà un’area verde e vivibile. Ma la vera sfida sarà mantenerla una volta realizzata

Trasformare un’isola di traffico in un’area vivibile, in modo da fare spazio alle persone e al verde al posto dell’auto lasciate in sosta selvaggia. Il progetto non è di certo di quelli che cambieranno il volto di Catania, ma per l’amministrazione Trantino avrà il suo valore, anche sul piano simbolico. Riguarda lo slargo compreso tra le vie Fondaco, Caronda e Monserrato. Un’area dove attualmente, oltre a uno dei tanti chioschi presenti in città, a farla da padrone è la ritrosia degli automobilisti nel rispettare le zone in cui parcheggiare senza infrangere il codice della strada.

La giunta ha votato giovedì gli atti propedeutici all’affidamento. Si tratta di un investimento che supera di poco i 100mila euro, dei quali circa 85mila per lavori, e sarà finanziato con i fondi del Pon Metro 2014-2020, il Programma operativo nazionale creato per favorire l’inclusione e a cui Catania ha avuto accesso al pari delle altre 13 Città Metropolitane Il quadro economico, visionato dal Quotidiano di Sicilia, prevede una spesa a base d’asta di 38.198,25 per interventi riguardanti la pavimentazione, mentre 22.855,85 euro sono previsti per opere di verde pubblico e inserimenti di arredi urbani; 5.342,18, invece, è la soma prevista per l’illuminazione. A questi vanno aggiunti più di 15mila euro per la manodopera, soggetta a ribasso economico. L’importo complessivo del progetto è di quelli che consentono l’affidamento diretto, senza passare da una procedura pubblica.

Il progetto per la nuova piazzetta di Catania

“Il progetto di riqualificazione in chiave green della piazzetta compresa tra l’incrocio di via Fondaco e via Caronda fa parte di un sistema integrato di azioni volte alla riqualificazione fisica di aree urbane con particolare attenzione al contesto sociale, alle tematiche della sostenibilità ambientale ed alle funzioni da accogliere, affinché – si legge nella relazione illustrativa – questi spazi diventino luoghi di comunità atti ad ospitare anche eventuali servizi innovativi, oltre ad attività più classiche, rispondendo alle esigenze della comunità e promuovendo un uso sostenibile dello spazio pubblico”.

Vicina a piazza Cavour, meglio conosciuta dai catanesi come piazza Borgo, l’area in cui si lavorerà viene definita come strategica nel processo di riqualificazione urbana, poiché “funzionale sia al miglioramento della viabilità sia alla risoluzione del problema della sosta irregolare attualmente presente”. Nel documento si specifica infatti come lo slargo attualmente è utilizzata “impropriamente” dagli automobilisti. “Lo spazio precedentemente occupato dall’isola di traffico viene infatti inglobato e messo in continuità con l’area esistente, determinando un ampliamento e una ricucitura dello spazio pubblico.

L’intervento – prosegue la relazione – si propone di reintrodurre, rafforzare e ampliare la componente vegetale all’interno del sito, con l’obiettivo di creare un ambiente moderno, accogliente e pienamente vivibile. In tal modo si intende migliorare la qualità della vita urbana e la fruibilità degli spazi aperti, favorendo un’integrazione armoniosa tra elementi naturali e contesto costruito”. Il progetto prevede l’inserimento di arredi – sedute e tavoli – per favorire la socializzazione.

Verde pubblico e sostenibilità dello spazio urbano

Tuttavia, va detto, che così come in altri interventi simili sparsi per la città, una volta completati i lavori molto dipenderà dalla cura che il Comune riuscirà a garantire allo spazio e – va da sé – come gli stessi cittadini la utilizzeranno. Sono infatti tanti i casi di interventi di rigenerazione che poco dopo sono scivolati via via verso l’abbandono, per una compartecipazione di colpe tra residenti e istituzioni. “L’area posta a ridosso della carreggiata, concepita originariamente come isola di traffico per la delimitazione e la canalizzazione dei flussi veicolari, risulta attualmente snaturata della sua funzione principale, tale spazio viene utilizzato sistematicamente e in modo improprio dagli automobilisti e dai motociclisti come area di sosta e parcheggio irregolare, creando un ingombro a ridosso dell’area pedonale”, è la presa d’atto del Comune. Nel documento si fa riferimento poi all’adiacente piazzetta pedonale, che “si configura come un piccolo slargo pedonale alberato”. “Nel complesso, lo spazio risulta poco utilizzato e scarsamente valorizzato, fatta eccezione per la fruizione da parte dei clienti del chiosco presente”, si legge. Si vedrà se le cose cambieranno dopo la riqualificazione.