Collinette, viali pedonali e ciclabili, alberi e aiuole, dove un tempo insisteva il degrado e la sporcizia. Il tutto inserito nel cuore di una città, Catania, che difetta in verde pubblico e che, come confermato dalle recenti temperature, ogni anno diventa sempre più rovente. Manca poco per la consegna alla città del parco urbano di piazza della Repubblica, realizzato in una grande area che comprende l’area di Piazza della Repubblica, Piazza Grenoble, di Via Teocrito e di Via Maddem e parte del Corso Sicilia, da via Luigi Rizzo a via Ventimiglia, un tempo occupata da asfalto, oggi riportata a terra e vegetazione, grazie a uno stanziamento complessivo di 12 milioni di euro finanziati nell’ambito del nel Pnrr tra i Progetti Urbanistici Integrati dell’area Metropolitana di Catania. “Siamo quasi in dirittura d’arrivo – conferma il direttore dei lavori pubblici, Fabio Finocchiaro. Dovremmo completare entro ottobre e, al momento, tutto procede senza intoppi”. Cronoprogramma rispettato, dunque.
L’area, dell’ampiezza di circa 35.000 mq di cui 27 mila destinati a spazi a verde attrezzati, sarà gestita per due anni dalla stessa ditta che sta eseguendo i lavori. Una conquista importante secondo il direttore dei lavori pubblici. “Abbiamo previsto due anni di manutenzione del verde – prosegue Finocchiaro– dopo i quali la gestione tornerò pubblica”. Con il completamento del parco della Repubblica sarà terminato anche l’ultimo tratto del cantiere di corso Sicilia.
La riqualificazione urbana dell’area di piazza della Repubblica
Soddisfatto il presidente della commissione consiliare permanente all’Urbanistica, Erio Buceti, che evidenzia il grande lavoro di riqualificazione dell’intera zona della città, che comprende il parco, ma anche il vecchio quartiere di San Berillo e, proseguendo verso il mare, la Civita, nonché le opere e i servizi pensati per la cittadinanza. “Penso ai nuovi stalli per le auto, con la previsione di centraline per la ricarica elettrica – sottolinea l’esponente del senato cittadino. Una serie di interventi – conclude – immaginati con una visione ben precisa che comprende altre azioni in programma nelle vie limitrofe al centro storico”.

