Pensionati nel mirino delle frodi digitali in Sicilia. Dopo alcuni episodi che hanno coinvolto utenti dell’Inps in una provincia dell’Isola, la Direzione regionale dell’Istituto interviene con un avvertimento e invita a controllare con attenzione email, numeri di telefono, credenziali e modalità di pagamento associate alle prestazioni. L’allerta riguarda in particolare il rischio che soggetti non autorizzati possano entrare in possesso delle credenziali degli utenti e utilizzarle per accedere ai servizi telematici dell’Inps e all’area personale MyINPS. Da qui l’invito a non sottovalutare notifiche o comunicazioni che segnalino modifiche mai richieste.
Il vademecum INPS
“Allo scopo di rafforzare la tutela dei dati personali e delle identità digitali degli utenti – si legge in una nota a firma di Sergio Saltalamacchia, direttore regionale Inps Sicilia – ed evitare così un utilizzo fraudolento delle credenziali di accesso ai servizi telematici da parte di soggetti non autorizzati, è necessario che si presti particolare particolare attenzione a eventuali notifiche, alert o comunicazioni riguardanti modifiche dei contatti forniti e/o delle credenziali di accesso ai servizi online e all’area personale MyINPS”.
A titolo esemplificativo si raccomanda di:
- controllare periodicamente la propria posta elettronica, inclusa la cartella spam;
- verificare che i recapiti telematici registrati presso l’Istituto siano aggiornati e riconducibili esclusivamente all’interessato;
- prestare attenzione a eventuali messaggi relativi a modifiche delle credenziali, dei recapiti o delle modalità di pagamento delle prestazioni;
- segnalare immediatamente qualsiasi operazione non riconosciuta o sospetta, perché la collaborazione degli utenti è essenziale per garantire la massima sicurezza dei dati personali e consentire un rapido e tempestivo intervento, in caso di tentativi di frode o di utilizzo illecito dell’identità digitale.
Il primo controllo da fare riguarda i recapiti registrati negli archivi dell’Istituto. L’Inps raccomanda di verificare periodicamente la propria posta elettronica, compresa la cartella spam, e di accertarsi che indirizzi email e numeri di telefono associati alla propria posizione siano aggiornati e riconducibili esclusivamente all’interessato.
Massima attenzione soprattutto quando arrivano messaggi relativi a cambiamenti delle credenziali di accesso, dei recapiti oppure delle modalità attraverso le quali vengono pagate pensioni e altre prestazioni. Se la modifica non è stata richiesta dall’utente, la raccomandazione è di intervenire immediatamente. L’obiettivo è impedire che l’eventuale sottrazione delle credenziali possa trasformarsi in un accesso fraudolento ai servizi o nella modifica di informazioni sensibili. Proprio per questo qualsiasi operazione non riconosciuta o anomala deve essere segnalata senza attendere. La Direzione regionale Inps Sicilia ricorda che “le proprie strutture territoriali, aperte al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e comunque contattabili per via telematica anche al di fuori dell’orario di ricevimento, sono a disposizione per ogni richiesta di chiarimento o segnalazione relativa a comunicazioni sospette, accessi non riconosciuti o possibili utilizzi indebiti della propria identità digitale”.
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