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Materassi, mobili e animali morti: discarica a cielo aperto a Boccadifalco. La denuncia: “Servono le telecamere”

Materassi, mobili e animali morti: discarica a cielo aperto a Boccadifalco. La denuncia: “Servono le telecamere”
I rifiuti di Boccadifalco. Foto di Elian Lo Pipero

I residenti del quartiere palermitano al QdS lanciano un appello chiedendo che vengano intraprese azioni contro l’inciviltà dilagante

Inciviltà. Con questa parola si può sintetizzare la situazione di degrado lungo via San Martino a Palermo, nel tratto che da Boccadifalco porta a piano Geli. Nei terreni viene abbandonato qualsiasi tipo di rifiuto: materassi, mobili, eternit, sacchetti con animali morti e tanto altro. In auto o con lo scooter la gente lungo la strada si ferma buttando illegittima ingombranti o sacchi della spazzatura che molto spesso hanno dentro anche gattini o cagnolini morti.

Degrado a Boccadifalco, residenti: “L’amministrazione metta le telecamere”

I residenti sono esasperati perché da un lato non è bello vedere degrado in mezzo al verde e dall’altro il cattivo odore rende l’aria pesante. La zona tra l’altro è tra quelle a rischio incendi e qualche anno fa rifiuti del genere abbandonati in quel punto presero fuoco minacciando la salute dei cittadini.

A denunciare la situazione al QdS è Luca Baglione, dell’associazione Insieme per Boccadifalco. “Un degrado che puntualmente avviene per strada con persone incivili che di passaggio con auto e scooter gettano sacchetti, ingombranti, eternit e altro. La situazione è davvero vergognosa. Più volte abbiamo sollecitato l’amministrazione comunale a intervenire per questa bonifica, ma a distanza di mesi nulla è stato fatto”. “Ci auguriamo che presto l’amministrazione comunale possa intervenire e non a tre mesi dalle elezioni perché chi viene eletto deve lavorare sul territorio cinque anni, non gli ultimi tre mesi”, aggiunge.

I residenti chiedono più controlli: “Invito il sindaco Lagalla e l’amministrazione comunale a mettere lungo questa strada delle telecamere, soprattutto nei punti dove chi passa e getta rifiuti può essere non visto”.

Piano contro le discariche

Il Comune di Palermo e Rap stanno lavorando a un piano di pulizia straordinaria delle discariche presenti in città. A questa fase di bonifica si affianca quella dei controlli: a metà settembre arriveranno 100 nuove foto-trappole che Rap installerà in altri punti critici della città dove l’abbandono illecito dei rifiuti avviene frequentemente.

“Con Todaro facciamo puntualmente il punto delle attività di Rap: siamo verso la fine del periodo estivo, quindi all’inizio del periodo autunno-inverno, e stiamo ragionando su un ulteriore rafforzamento delle attività di controllo e verifica degli abbandoni, che costituiscono una piaga insopportabile di questa città”. Così il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, a margine della presentazione, a Palazzo Palagonia, della quarta edizione dell’Acchianata delle Rosalie.

“È ora di finirla di lamentarsi sempre senza prendere in considerazione i doveri di ciascuno di noi – prosegue Lagalla, – Io sento molto il mio dovere istituzionale di garantire pulizia e decoro a Palermo, ma dovrebbe sentirlo ogni cittadino, ogni turista, ogni visitatore. Contro gli abbandoni abbiamo elevato più di seimila contravvenzioni, rafforzeremo il nucleo di vigili urbani dedicati al controllo e stiamo valutando alcuni adempimenti tecnici sperimentali”.

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