Nelle scorse giornate, avevamo già parlato della nuova “fessurazione” che preoccupava Niscemi, alle prese con i danni della frana registrata a gennaio. Adesso, la situazione resta ancora da monitorare ma, come spiegato dal primo cittadino del luogo, Massimiliano Conti, c’è preoccupazione. La nuova fessurazione si è aperta in via Ustica, lungo il fronte della frana, per circa 60 metri. Si tratta di una zona delicata, in quanto già aerea in zona rossa e a poco meno di 500 metri dal San Giuseppe, situato al versante sud est. Il sindaco, già nei giorni scorsi ha spiegato come sia una frattura sotto “costante monitoraggio”, anche se “non possiamo negare di essere preoccupati”, ha chiarito in queste ore Conti.
Niscemi, la nuova frattura e le preoccupazioni del sindaco Conti: “Stiamo monitorando ma è un fenomeno da osservare”
“In questo periodo – ha successivamente spiegato il sindaco di Niscemi, Conti – non ci sono piogge quindi questo fenomeno bisogna approfondirlo e comprenderlo. Fa parte certamente della naturale evoluzione del fronte frana però vogliamo essere certi che non si tratti di una riattivazione del fenomeno franoso. Svolgiamo un monitoraggio quotidiano di tutto il fronte frana assieme alla protezione civile regionale e nazionale. Le fessurazioni si vedono ad occhio nudo”.
Riscontrata lo scorso gennaio, all’indomani della frana i 236 nuclei familiari di Niscemi furono costretti ad abbandonare le loro case, con circa 500 persone in totale che restarono – e restano – in una situazione di grande difficoltà.
Niscemi, sopralluogo di Ciciliano: “Nuova frattura è in zona rossa, continuiamo a monitorare”
“E’ assolutamente normale che si verifichino delle fessurazioni, proprio per questo proseguono le attivita’ di monitoraggio. La frattura che si e’ aperta e’ in una zona rossa e non vi sono problemi di incolumita’ per la comunita’. Insieme al Comune ci stiamo muovendo per mettere delle strutture che cerchino di ridurre questa fessurazione. La migliore cosa che possiamo fare e’ continuare a monitorare soprattutto dal punto di vista geologico”. Così, il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano, che oggi è tornato a Niscemi (Caltanissetta) per presiedere un vertice operativo, dopo l’apertura di una nuova frattura. “Siamo di fronte a una frana molto estesa. Si tratta in realta’ di tre frane. Le due vicine al centro cittadino sono pressoche’ ferme e si sta gia’ ragionando per i ristori alle famiglie le cui case sono crollate e per eseguire le opere idrauliche di messa in sicurezza del versante. Sono stati prodotti e presentati due documenti di fattibilita’ delle alternative progettuali, uno per il torrente Benefizio, l’altro per il versante sud, i quali verranno approvati nelle prossime ore e subito dopo potranno andare in gara”, aggiunge.
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