Home » Sicilia » Terrore nella notte a Mazzarino: torna in azione la “banda della spaccata”, doppio assalto a banca e gioielleria

Terrore nella notte a Mazzarino: torna in azione la “banda della spaccata”, doppio assalto a banca e gioielleria

Terrore nella notte a Mazzarino: torna in azione la “banda della spaccata”, doppio assalto a banca e gioielleria
Foto Imagoeconomica

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Mazzarino per i primi rilievi e per mettere in sicurezza l’area

Notte di paura a Mazzarino, dove è tornata a colpire la cosiddetta “Banda della spaccata”. Un doppio assalto messo a segno nel cuore della notte, poco dopo le 3.30, nel pieno centro storico del piccolo comune nisseno. I malviventi, utilizzando mezzi pesanti come arieti, hanno preso di mira contemporaneamente una gioielleria e la filiale della banca Unicredit, riuscendo a sradicare e portare via le casseforti.

Le indagini dei carabinieri

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Mazzarino per i primi rilievi e per mettere in sicurezza l’area. Indagano i militari del Reparto Territoriale di Gela, coordinati dalla Procura. Al vaglio degli inquirenti le immagini dei sistemi di videosorveglianza collocati nella zona. Meno di un mese fa era stata assaltata, sempre a Mazzarino, con un escavatore, una gioielleria.

Assalti con esplosivi agli sportelli bancomat in Sicilia in aumento

L’episodio ci riporta, seppur in modalità differenti, all’approfondimento pubblicato nella giornata di ieri da QdS.it a proposito del drammatico aumento di casi di assalti notturni agli sportelli bancomat in tutta la Sicilia con l’utilizzo sempre più frequente di materiale esplosivo.  “Gli ultimi assalti registrati, come quello di Lentini nelle scorse notti o quello di Francofonte qualche settimana orsono ai danni della BAPS fotografano una situazione ormai fuori controllo in Sicilia, nel Siracusano – ha dichiarato al QdS.it la FABI (Federazione Autonoma Bancari Italiani) – La recente, forte, esplosione è avvenuta intorno alle due, devastando lo sportello Atm della Banca Agricola Popolare di Sicilia in via Vittorio Emanuele e danneggiando anche diverse automobili parcheggiate nelle vicinanze, svegliando l’intero quartiere. Siamo davanti a un fenomeno che non è più episodico: è una emergenza di sicurezza pubblica”.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp Telegram