Dopo il via libera ottenuto dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, le Saline di Trapani, Marsala, Misiliscemi e Paceco viaggiano spedite verso il riconoscimento come “Riserva della Biosfera UNESCO”. Un possibile premio che darebbe ulteriore valore a delle aree semplicemente meravigliose che la nostra Isola offre, in un raro intreccio tra uomo e natura che avviene in Sicilia Occidentale come in nessun altro luogo al mondo.
Per discutere della candidatura delle Saline di Sicilia all’UNESCO e del suo valore nell’ambito del programma MaB – Man and the Biosphere, promossa dalla Camera di commercio di Trapani e portata avanti dal Comitato promotore, il QdS.it ha contattato Francesco Picciotto, dirigente dell’Assessorato Territorio e Ambiente della Regione Siciliana e presente a Roma durante la cerimonia di presentazione del dossier finale, dove si è riunita la Commissione tecnica nazionale italiana per la MaB UNESCO.
Il dirigente regionale, intervenuto all’incontro a sfondo nazionale in rappresentanza dell’assessora Giusi Savarino, ha svelato i prossimi passi della candidatura delle Saline della Sicilia Occidentale, confidandoci un grande ottimismo per la formalizzazione del riconoscimento nel panorama internazionale.
Le Saline potrebbero presto avere il “marchio” UNESCO: a che punto è il dossier
Iniziamo subito dagli step da compiere verso il riconoscimento delle Saline di Marsala, Trapani, Misiliscemi e Paceco come “Riserva della Biosfera UNESCO”. Il primo, quello “nazionale”, è già “stato superato” – ci spiega Picciotto. “Nei giorni scorsi è avvenuta la presentazione del dossier al comitato nazionale UNESCO, è passata ed è stata autorizzata la presentazione a Parigi”, prosegue ancora il dirigente regionale, a Roma durante la presentazione del dossier in rappresentanza dell’assessora Savarino.
Una presentazione cruciale a Parigi, che sarà svolta “alla fine di settembre”. Poi, per l’eventuale riconoscimento, “se ne saprà di più entro la fine dell’anno”, ci viene spiegato, ma la situazione è di totale ottimismo. “Noi siamo molto fiduciosi. Il motivo? In primo luogo questo passaggio avvenuto a Roma è stato molto positivo, abbiamo ricevuto grandi complimenti, grande sostegno e ha dato consapevolezza a tutti noi della bontà del progetto che stiamo portando avanti ormai dalla fine del 2024. L’altra ragione per cui siamo ottimisti è per via del Comitato promotore e la sua composizione: parlo del soggetto che ha lanciato l’idea e che al momento coordina, che è la Camera di Commercio di Trapani. Parliamo di un elemento che è un soggetto terzo rispetto a quella che è la complessità dell’area nel suo totale (istituzioni locali, associazioni) e questo suo compito un po’ super partes è stato un ruolo importante. La Camera ha giocato molto bene e portato avanti il progetto con competenza – prosegue ancora Francesco Picciotto – anche grazie al fatto che si è appoggiata a delle consulenze molto capaci”.
“L’altro elemento – spiega ancora – è stato, fin dal primo istante, l’adesione del Comitato al fianco della Camera di Commercio a Trapani dell’assessore del Territorio e Ambiente della Regione Siciliana. Nei giorni scorsi, subito dopo l’ultima fase, ci sono stati infatti riscontri molto positivi sia dal presidente della Regione che dall’assessore. Il loro è un lavoro cruciale, con una vicinanza morale e non solo: c’è un supporto economico, tecnico e logistico oltre che simbolico”. In sostanza, ci spiega il dirigente, “c’è una struttura della Regione che da due anni tra le tante cose lavora anche a quello ed è un passaggio importante e che riguarda la zona centrale della nuova riserva della Biosfera, tutta di competenza specifica di questo assessorato anche se, come lo Stagnone, non si è ente gestore del luogo”.
Il valore di un riconoscimento mondiale per le Saline della Sicilia Occidentale
Il valore di questo riconoscimento, per la Sicilia e in generale a livello nazionale, sarebbe certamente enorme. Ma, come specificato da Francesco Picciotto, il “marchio” UNESCO avrebbe anche una grande importanza nel panorama mondiale.
“A livello regionale, bisogna chiarire che tante volte è stata tentata la strada dell’istituzione di una MaB, anche con idee di valore, ma senza mai riuscirci. E questa sarebbe la prima volta in Sicilia, quindi ha un grande impatto per noi”.
“A livello nazionale e internazionale – evidenzia Francesco Picciotto – siamo convinti di aver preso grande valore in quanto siamo una zona artificiale, in una totale collaborazione tra uomo e natura. Il caso delle Saline è esemplare in termini assoluti, emblematico. L’uomo nelle Saline non solo collabora con la natura, ma ha creato un ambiente artificiale in cui la stessa natura ha basato la sua struttura. In sostanza – prosegue ancora il riferimento di Giusi Savarino – si tratta di una zona artificiale su cui la natura si è ambientata alla perfezione. Una rarità assoluto nel panorama internazionale”.
La riproduzione dei fenicotteri rosa è soltanto l’ultima testimonianza dell’intreccio unico delle Saline
A proposito di questo incredibile intreccio tra uomo e natura, Picciotto ci racconta di un curioso caso successo di recente in una delle Saline coinvolte nel sempre più concreto riconoscimento UNESCO.
“Nei giorni precedenti al Comitato nazionale, è successa una cosa unica: per la prima volta in Sicilia occidentale abbiamo assistito alla nidificazione con successo riproduttivo del fenicottero rosa. Non era mai accaduto in Sicilia – sottolinea il dirigente -. Questa cosa ha assolutamente mosso in maniera forte non soltanto l’ente gestore, ma i salinari in prima battuta. E assicuro che il rapporto tra ente gestore e i salinari non è sempre così facile, ma in questo caso tutti vanno in una unica direzione, tutto ciò non è scontato e credo sia una ulteriore testimonianza di ciò che accade in queste aree”.
Dopo il sì della Commissione tecnica nazionale, si attende dunque l’ultimo step di Parigi. Poi, se tutto dovesse andare per il meglio, l’Isola – e le sue incredibili Saline artificiali – otterrebbe un riconoscimento storico e tanto atteso. Già nelle prossime ore potrebbero arrivare importanti aggiornamenti in tal senso.
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