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Aeroporto di Palermo, lotta contro i blackout: c’è l’ipotesi power station

Aeroporto di Palermo, lotta contro i blackout: c’è l’ipotesi power station
L’aeroporto Falcone Borsellino il 12 agosto

Nel tavolo tecnico convocato dall’assessore regionale Aricó si sono analizzate le possibili soluzioni per contrastare il blackout in aeroporto

Rafforzare la capacità dell’aeroporto internazionale “Falcone Borsellino” di Palermo di fronteggiare eventuali blackout, garantendo sicurezza e continuità energetica anche nelle situazioni di emergenza. È questo l’obiettivo del tavolo tecnico promosso dall’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò, che ha riunito i rappresentanti dell’assessorato, di Gesap e di Enel/E-Distribuzione.

L’ipotesi Power Station

Durante l’incontro di ieri sono stati oggetto di esame i sistemi di sicurezza e di alimentazione già presenti nello scalo, valutando possibili soluzioni per affiancare e potenziare gli attuali gruppi elettrogeni di emergenza. Tra le ipotesi prese in considerazione figura l’installazione di power station e di ulteriori sistemi capaci di assicurare una risposta immediata in caso di interruzione dell’energia elettrica. L’obiettivo è ridurre, soprattutto nelle prime fasi di un’emergenza, la necessità di attendere mezzi e risorse provenienti dall’esterno.

”Bisogna valutare costi e tempi”

“Abbiamo chiesto ai tecnici – prosegue Aricò – di verificare la possibilità di costruire un modello nel quale, in presenza di un blackout, il sistema aeroportuale possa contare su una capacità di risposta immediata, senza dover attendere l’arrivo e l’organizzazione di mezzi esterni”. Il tavolo tecnico proseguirà adesso con l’analisi delle diverse soluzioni prospettate, verificandone costi, tempi di attivazione e fattibilità, oltre alle modalità per realizzare un sistema stabile di prevenzione e pronto intervento.

A Catania ripartono i voli

Se al “Falcone Borsellino” si deve fare i conti con il blackout, anche a Catania Fontanarossa i problemi non mancano a causa di un’Etna scatenata nel corso degli ultimi mesi. Dopo la sospensione dei voli, tra arrivi e partenze durata quasi 24 ore per via della nuova emissione di cenere dal Vulcano, la SAC nella serata di ieri ha comunicato il ritorno alla piena operatività dello scalo etneo. Tutto è tornato dunque alla normalità, almeno fino alla prossima eruzione dell’Etna.

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