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Auto, doppia misura per la Sicilia: dopo lo ‘straccia bollo’ regionale, arriva lo stop del Governo alla tassa

Auto, doppia misura per la Sicilia: dopo lo ‘straccia bollo’ regionale, arriva lo stop del Governo alla tassa
Auto in strada, Imagoeconomica

Due novità in poche ore: la Regione cancella sanzioni e interessi, Roma prepara l’esenzione

Due provvedimenti sul bollo auto arrivano a poche ore di distanza e interessano, seppure con modalità e finalità differenti, anche gli automobilisti siciliani. Da una parte la Regione Siciliana ha riaperto la possibilità di regolarizzare i bolli non pagati fino al 31 dicembre 2025 senza sanzioni e interessi. Dall’altra, il Governo nazionale ha approvato l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per il 2027 per le auto di piccola e media potenza e per i motocicli.

Una coincidenza temporale che porta il bollo auto al centro dell’attenzione proprio in Sicilia, dove la misura regionale consente di intervenire sulle pendenze arretrate mentre quella nazionale guarda invece ai pagamenti futuri.

Il ritorno dello “straccia bollo” in Sicilia

La prima novità riguarda direttamente la Regione Siciliana. La norma pubblicata ad agosto consente ai contribuenti di regolarizzare le posizioni relative ai bolli auto non pagati, in tutto o in parte, fino al 31 dicembre 2025, senza l’applicazione di sanzioni e interessi.

Per mettersi in regola sarà possibile effettuare i versamenti entro il 31 ottobre 2026, secondo le modalità che sono state definite dalla Regione. L’obiettivo dichiarato da Palazzo d’Orléans è duplice: da una parte permettere a cittadini e operatori economici di sistemare le proprie posizioni senza il peso aggiuntivo di sanzioni e interessi, dall’altra migliorare la capacità di riscossione dell’ente.

La misura riguarda quindi il passato: chi ha accumulato mancati pagamenti entro la fine del 2025 può utilizzare questa finestra per regolarizzare la propria posizione.

La novità dal Governo

Mentre in Sicilia è ancora aperta la finestra per lo “straccia bollo”, da Roma arriva una novità che guarda invece al 2027.

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera all’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per le vetture di piccola e media potenza e per i motocicli. Secondo le informazioni diffuse da Palazzo Chigi, la misura interesserà oltre il 70% delle auto attualmente circolanti, per un totale di circa 14,5 milioni di veicoli.

L’esenzione sarà riconosciuta per un solo veicolo per ciascun cittadino e riguarderà i versamenti con scadenza nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027. Per le autovetture, la soglia indicata nelle prime comunicazioni è quella degli 80 kW.

Non si tratta quindi, almeno per ora, di una cancellazione definitiva del bollo per tutti i veicoli: l’agevolazione è riferita al 2027 e a una determinata platea.

L’Isola tra arretrati e nuovi esoneri

È proprio la sovrapposizione temporale delle due misure a rendere particolare il quadro per gli automobilisti siciliani.

Chi ha vecchi bolli non pagati può guardare alla misura regionale per regolarizzare la propria posizione senza sanzioni e interessi. Chi invece possiede un’auto o una moto che rientrerà nei requisiti della nuova esenzione nazionale potrà beneficiare dello stop al pagamento per il 2027. Sono dunque due interventi diversi, che intervengono su due momenti distinti: lo “straccia bollo” siciliano riguarda i debiti maturati fino al 2025, mentre il provvedimento nazionale riguarda il pagamento del bollo nel 2027.

La coincidenza delle due iniziative, entrambe concentrate sullo stesso tributo e arrivate nell’arco di poche settimane, rende il tema particolarmente rilevante per l’Isola.

Cosa devono sapere gli automobilisti siciliani

Per chi ha una posizione debitoria, la scadenza da tenere presente è quella del 31 ottobre 2026. La Regione ha infatti previsto questa data per consentire ai contribuenti interessati di regolarizzare i mancati pagamenti relativi agli anni precedenti, senza sanzioni e interessi.

Per chi invece guarda al 2027, bisognerà verificare se il proprio veicolo rientra nei parametri stabiliti dal provvedimento nazionale. La misura, secondo le prime informazioni diffuse, riguarda tutti i motocicli e le automobili fino a 80 kW, con un solo veicolo agevolabile per contribuente.

Il risultato, per gli automobilisti siciliani, è un calendario particolarmente singolare: entro il 2026 la Regione offre una possibilità per chi deve mettersi in regola con il passato. Mentre nel 2027 il Governo prevede un’esenzione per una larga parte dei veicoli in circolazione.

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