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Caro carburanti, gli autotrasportatori minacciano lo stop. Aricò replica: “Entro il weekend il decreto”

Caro carburanti, gli autotrasportatori minacciano lo stop. Aricò replica: “Entro il weekend il decreto”
L’assessore Alessandro Aricò

A margine della protesta del settore, è arrivata la replica di Alessandro Aricò

A poche ore dalla decisione degli autotrasportatori di Sicilia di “bloccare” la propria attività – essenziale per ogni ogni settore del territorio – a causa del prezzo del carburante che continua a salire all’impazzata, è arrivata la replica di Alessandro Aricò. L’assessore alle Infrastrutture e mobilità della Regione Siciliana, ha infatti confermato “l’impegno assunto” nei confronti degli autotrasportatori locali, parlando di “un decreto contro il caro carburanti che sarà pubblicato entro la fine della settimana”.

Se tutto questo fosse confermato dunque, potremmo aspettarci un dietrofront da parte degli autotrasportatori, stanchi di aspettare il governo nazionale e regionale su una tematica del tutto prioritaria per il settore dei trasporti.

Carburanti, la replica di Aricò dopo lo sciopero annunciato dagli autotrasportatori: “Nel fine settimana arriverà il decreto”

“La Regione Siciliana conferma l’impegno assunto nei confronti degli autotrasportatori. Il decreto relativo alle misure di sostegno contro il caro-carburanti sarà pubblicato entro la fine della settimana”. Lo afferma l’assessore alle Infrastrutture e mobilità Alessandro Aricò. “È stato necessario completare alcuni approfondimenti tecnici e amministrativi – aggiunge l’assessore – indispensabili per assicurare la piena applicabilità della misura ed evitare che il provvedimento possa essere successivamente contestato o, peggio ancora, risultare inefficace. Comprendiamo pienamente la preoccupazione e la difficoltà degli autotrasportatori siciliani, una categoria strategica per l’economia dell’Isola. Proprio per questo abbiamo lavorato affinché la misura fosse costruita nel modo più solido possibile, per essere uno strumento concreto, efficace e immediatamente utilizzabile, garantendo al tempo stesso la corretta destinazione delle risorse pubbliche”.

“Ribadisco – conclude Aricò – che il governo Schifani intende mantenere gli impegni assunti e proseguire nel confronto intrapreso con i rappresentanti delle imprese del settore che stanno vivendo oggettive difficoltà a causa della situazione internazionale. Abbiamo speso un un po’ di tempo in più del previsto perché intendiamo dare risposte certe. Siamo disponibili a incontrate il comitato trasportatori per illustrare tempi e modalità di attuazione della misura”.

Caro carburanti, “basta falsi proclami e promesse”: gli autotrasportatori annunciano lo sciopero

“La pazienza ha un limite e noi l’abbiamo esaurita. Abbiamo aspettato per mero senso di responsabilità fino ad oggi che il governo nazionale e quello regionale concretizzassero le norme e mantenessero gli impegni presi nell’incontro di aprile. Ad oggi non abbiamo ottenuto nulla se non i continui aumenti di gasolio e le conseguenti ripercussioni economiche alle nostre aziende”. Così si è esposto Salvatore Bella, il coordinatore del comitato trasportatori siciliani.

“Il governo regionale – ha aggiunto – si era impegnato a emanare il decreto assessoriale che consentisse di presentare le domande di contributo per il caro gasolio ma dall’assessore Aricò sono seguiti solo proclami e promesse su giornali e social. “Il governo nazionale – spiega ancora Salvatore Bella, che ha osservato la situazione in ambito nazionale – si era impegnato a liquidare entro luglio la prima annualità di ‘Sea Modal Shift’, il cosiddetto ‘marebonus’ ma ad oggi nessuna impresa ha ricevuto nulla”.

“Grande mancanza di serietà”, presto lo sciopero degli autotrasportatori in Sicilia

“Quel che è peggio – ha proseguito ancora l’esponente dei trasportatori locali – è che ci giungono notizie di una decurtazione delle somme già stanziate sulla seconda annualità del ‘Sea Modal Shift’”. Infine, ha concluso la nota della figura a capo del settore in Sicilia: “Di certo non rimarremo inermi di fronte a questa mancanza di serietà e di rispetto nei confronti di una categoria già molto provata: abbiamo chiesto un incontro sia all’assessore Aricò sia al vice ministro Rixi e, passato inutilmente il termine di 15 giorni, il comitato si riunirà per fissare la data del blocco del trasporto intermodale in tutti i porti siciliani“.

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