Ansia a Torre Faro, a Messina, dove un sub è disperso dopo un’immersione nelle acque antistanti la spiaggia di via Palazzo. Sono in corso le ricerche.
L’allarme
Alcuni amici dell’uomo, che sarebbe un militare della Marina, non vedendolo tornare, hanno lanciato l’allarme. Secondo quanto appreso, l’uomo si sarebbe immerso da solo tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio di ieri.
Le difficili ricerche della guardia costiera
Le ricerche sono coordinate dalla guardia costiera e vedono impegnate due motovedette e una squadra a terra. Il sub, descritto come esperto, avrebbe utilizzato uno scooter subacqueo e un’attrezzatura per immersioni in profondità.
Tali operazioni, però, sono particolarmente complesse a causa delle forti correnti dello Stretto che, in queste giornate, possono superare i 4 nodi e raggiungere velocità vicine ai 6. È stato, inoltre, effettuato un sorvolo da parte di un elicottero della guardia costiera decollato da Catania e dotato di visore ad infrarossi.
Durante la notte il dispositivo di ricerca è stato ulteriormente rafforzato con l’impiego di una vedetta della guardia di finanza, che si è aggiunta alle due unità della guardia costiera già impegnate. Con la luce del giorno verrà eseguito un altro sorvolo e si immergeranno i sub del nucleo guardia costiera di Messina.
Il personale impegnato nelle ricerche sta verificando ogni elemento utile per individuare la persona dispersa.
A giugno una tragedia in mare a Siracusa
Proseguono le ricerche nella speranza di trovare il sub vivo e in buone condizioni. Purtroppo lo scorso giugno, una vicenda che ha visto protagonista un 70enne si è conclusa tragicamente. Il sub è morto durante una sessione di immersioni in apnea nelle acque di Santa Panagia, nella baia di Siracusa. Non sarebbe riemerso dopo alcuni minuti dall’ingresso in acqua. Il corpo è stato recuperato dopo alcune ore di ricerche.
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