I Carabinieri della Stazione di Santa Croce Camerina hanno arrestato un cittadino straniero 45enne, ricercato dall’anno 2024 poiché destinatario di un ordine di carcerazione emesso dall’Autorità Giudiziaria di Ragusa, in quanto doveva scontare oltre quattro anni di reclusione per un provvedimento di cumulo pene derivante da diverse condanne che gli sono state inflitte per reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti, ma anche per altri reati, commessi in un arco temporale dal 2016 al 2023 in diverse regione italiane.
Reati in diversi territori italiani
Le condanne che hanno portato all’emissione del provvedimento di cumulo pene, sono state emesse al termine di processi celebrati presso i Tribunali di Ragusa, Firenze e Catania, a dimostrazione della capacità del soggetto arrestato di spostarsi e delinquere in diversi territori.
Irreperibile per anni
Sfruttando tale propensione lo stesso, fin dall’anno 2024, si era reso irreperibile, venendo attivamente ricercato, per oltre due anni, dai militari dell’Arma di Santa Croce Camerina che, durante una delle ordinarie attività di controllo del territorio, lo hanno immediatamente riconosciuto mentre gravitava nel centro cittadino e, dopo averlo bloccato, lo hanno tratto in arresto, dando così attuazione al provvedimento di esecuzione pena emesso sul suo conto.
Il soggetto arrestato, quindi, dopo le formalità di rito è stato associato presso la casa circondariale di Ragusa.
A ottobre arrestati in Sicilia due ricercati internazionali
Altri due arresti di ricercati internazionali si sono verificati lo scorso ottobre. Nel primo episodio, un uomo viaggiava a bordo di una nave diretta verso le Isole Eolie ma durante la tappa al porto di Catania qualcosa è andata storta: durante una serie di accertamenti da parte della polizia di frontiera, infatti, lo hanno scoperto e fatto arrestare dagli agenti della polizia di Stato.
L’uomo – completati gli adempimenti di rito previsti per casi simili – è stato condotto in carcere, a Catania, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Ricercato internazionale diretto verso le Eolie, fermato a Catania
Gli agenti di polizia ferroviaria in servizio alla stazione marittima catanese hanno individuato l’uomo – un cittadino tunisino – durante i consueti accertamenti sui passeggeri delle imbarcazioni che transitano. Risultava, secondo le banche dati della polizia, destinatario di una segnalazione Interpol per la ricerca internazionale e a suo carico era stato emesso un provvedimento volto all’arresto e all’estradizione verso la Tunisia per reati di droga (fermo restando il principio di presunzione d’innocenza fino a eventuale condanna definitiva).
A inizio ottobre l’altro episodio nel Messinese. Gli agenti della Polizia di Stato hanno eseguito il mandato di arresto europeo emesso lo scorso maggio dalle autorità irlandesi nei confronti di un sessantanovenne accusato del reato di violenza sessuale su minore. A rintracciarlo, in una struttura alberghiera di Letojanni, i poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Taormina.
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