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A Messina Schifani sceglie l’ex prefetto Mattei come nuovo commissario straordinario

A Messina Schifani sceglie l’ex prefetto Mattei come nuovo commissario straordinario
Piero Mattei

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha nominato l’ex prefetto Piero Mattei nuovo commissario straordinario al Comune di Messina.

Schifani: “Mattei figura con una solida esperienza amministrativa”

“Alla vigilia di una fase molto delicata come quella delle elezioni amministrative – evidenzia il governatore – abbiamo scelto di affidare la guida del Comune a un ex prefetto con una solida esperienza amministrativa, capace di accompagnare con autorevolezza ed equilibrio la città di Messina alle urne per l’elezione del nuovo sindaco e del Consiglio comunale”.

La carriera di Mattei: da Oristano passando per Palermo e Salerno

Mattei, 82 anni, è laureato in Giurisprudenza all’università di Palermo, ed è entrato nell’amministrazione civile dell’Interno nel 1969. È stato prefetto di Oristano, Crotone e Vicenza e vice prefetto vicario a Palermo e Salerno. Ha prestato anche servizio nelle prefetture di Enna, Agrigento e Potenza, oltre ad avere ricoperto ulteriori prestigiosi incarichi in numerosi enti pubblici. Nel 2023 è stato commissario straordinario del Comune e della Città metropolitana di Catania e, in precedenza, vice commissario straordinario del Comune di Palermo e direttore dell’ufficio regionale dell’Alto commissariato per la lotta alla mafia a Reggio Calabria.

Sviluppo, Schifani: “Definita con Irfis tabella di marcia per attuare misure previste dalla legge di Stabilità”

Decontribuzione sulle assunzioni, South working, investimenti in innovazione, solidarietà energetica, ristrutturazioni edilizie, fondi per l’editoria. È pronta a prendere il via l’attuazione delle misure previste dalla legge di Stabilità regionale 2026-28 affidate a Irfis FinSicilia. 

Questo il cronoprogramma definito dal governo Schifani, di concerto con l’istituto finanziario della Regione e gli assessorati dell’Economia, della Famiglia, politiche sociali e lavoro, delle Infrastrutture e dell’Energia: entro metà marzo saranno firmati i decreti attuativi delle sei misure inserite nella normativa regionale, per un valore complessivo di 239 milioni di euro; entro fine marzo saranno pubblicati gli avvisi; da metà aprile Irfis aprirà le piattaforme dedicate a ricevere le istanze, con cadenza di una piattaforma ogni dieci giorni. Tutte le procedure saranno a sportello, senza click-day, con la possibilità di rimodulare le risorse in base all’andamento delle richieste. 

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