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A Pasqua al mercato italiani scelgono qualità nonostante rincari

A Pasqua al mercato italiani scelgono qualità nonostante rincari

In ortofrutta trionfano carciofi romaneschi, fragole e fave

Roma, 2 apr. (askanews) – Una Pasqua all’insegna della qualità nonostante le disponibilità limitate e i rincari stagionali su alcuni prodotti simbolo. Secondo l’analisi dell’Osservatorio Prezzi del Car agroalimentare di Roma ci sono segnali di fiducia per i consumi in vista del weekend festivo. Il mercato resta caratterizzato da aumenti consistenti dei prezzi, in particolare dei prodotti provenienti dal Sud Italia, con acquisti più orientati verso le verdure tipiche della stagione primaverile. Queste offrono infatti un ottimo rapporto qualità-prezzo grazie alla provenienza da aree produttive locali e alla loro natura di prodotti a filiera corta.

Un esempio è rappresentato dai prodotti solitamente più gettonati in vista della festività come le fave, attualmente nel pieno della stagione produttiva, che si attestano su quotazioni intorno a 2,20 euro/kg. Anche il mercato degli agretti mostra segnali di flessione, in particolare nel Lazio, dove i prezzi si collocano intorno a 2,50 euro/kg, mentre il carciofo romanesco laziale resta una scelta particolarmente conveniente, grazie a una qualità eccellente e a prezzi stabili compresi tra 0,80 e 1,20 euro/kg. Si conferma la pressione sui pomodori siciliani, con il Piccadilly che superano i 4 euro/kg e i datterini sopra i 6 euro/kg, rincari dovuti alla bassa disponibilità e in minima parte al caro trasporti. Tiene invece il comparto delle fragole (tra i 5 e 5,50 euro/kg), che mostrano una leggera contrazione di prezzo a fronte di un’offerta in rialzo.

Sul fronte ittico c’è fiducia per il picco di vendite del fine settimana. Nonostante la frenata dei molluschi dovuta a timori sanitari esterni, il mercato resta attivo e molto ricercato. Per il pranzo di Pasqua si registra un deciso aumento per le triglie di scoglio (30 euro/kg) e per i molluschi cefalopodi come seppie (18 euro/kg) e polpi italiani (18 euro/kg), la cui disponibilità limitata non scoraggia però gli acquisti. In crescita stagionale anche il salmone allevato (10,80 euro/kg), mentre le vongole veraci diventano più accessibili scendendo a 19 euro/kg, offrendo un’ottima opportunità per il consumatore.

“Le dinamiche attuali sono lo specchio di una stagione complessa, ma la tenuta di prodotti cardine come le fave e i carciofi dimostra che il mercato risponde bene alle festività – commenta il direttore generale del CAR, Fabio Massimo Pallottini – Anche per il comparto ittico assistiamo a un fenomeno interessante, nonostante una flessione nelle scorse settimane la produzione nazionale è di altissima qualità grazie alle piogge dei mesi scorsi. La domanda dei cittadini è principalmente sul pescato di pregio, confermando che, in vista di Pasqua, il fattore qualità prevale sulla variabile prezzo”.