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A Reims dal 3 al 6 novembre congresso mondiale sull’erba medica

A Reims dal 3 al 6 novembre congresso mondiale sull’erba medica

Aife: sul tavolo temi importanti tra geopolitica ed economia

Roma, 27 ott. (askanews) – Dal 3 al 6 novembre 2025 la città francese di Reims ospiterà la quarta edizione del Congresso mondiale sull’erba medica. Un evento internazionale che per la prima volta approda in Europa, tenuto a battesimo dal Comitato internazionale della disidratazione dell’erba medica (Cide), al quale parteciperanno 28 Paesi provenienti dai cinque continenti con le rispettive delegazioni.

L’Italia sarà rappresentata da AIFE/Filiera Italiana Foraggi, inserita fin dall’inizio nel Comitato organizzatore. Produttori, utilizzatori finali, accademici, professionisti del comparto e tecnici avranno così la possibilità di incontrarsi e confrontarsi su tutto ciò che ruota intorno al comparto dei foraggi disidratati e dell’erba medica in particolare.

“Questo grande e importante confronto mondiale ci permetterà di mettere a fuoco i tanti e diversi aspetti che riguardano l’erba medica e i foraggi in generale – spiega in una nota il presidente di AIFE/Filiera Italiana Foraggi, Gian Luca Bagnara – a iniziare da quello economico oggi particolarmente condizionato dagli eventi geopolitici che a livello internazionale impattano molto sui flussi commerciali. Esiste poi anche un tema ambientale, che trova nella coltivazione dell’erba medica un grande alleato per la sua importante capacità di favorire la rigenerazione dei terreni, senza dimenticare che il suo contributo nella razione alimentare dei ruminanti facilita la riduzione delle emissioni”.

Sul fronte commerciale il Congresso faciliterà contatti e scambi che nel medio-lungo periodo potrebbero rivelarsi strategici sia per i Paesi che come produttori esportano foraggio disidratato, sia per quelli che importano. “Le variabili a livello globale sono numerose – aggiunge Bagnara – Pensiamo ai dazi, ai flussi logistici, all’instabilità causata delle guerre in corso, alla svalutazione del dollaro che rende più appetibili le importazioni, ma penalizza le esportazioni”.

E due anni fAife ha siglato con la spagnola Aefa un accordo per un progetto triennale finanziato all’80% dalla UE e del valore complessivo di 1 milione di euro, finalizzato alla promozione del foraggio disidratato europeo su nuovi e potenziali mercati del sudest asiatico. “Il progetto con la Spagna sta per affacciarsi al suo ultimo anno di attuazione – ha aggiunto Bagnara – ma gli ottimi risultati che abbiamo fin qui raggiunto ci hanno spinto a chiederne un’estensione che abbiamo già inoltrato ai competenti uffici di Bruxelles. Se vogliamo crescere in competitività dobbiamo saper intercettare le strade più strategiche: il ricco programma previsto dal Congresso mondiale che si svolgerà a Reims e il livello delle delegazioni internazionali che lo animeranno rappresentano senza dubbio un’occasione che non va sprecata”.

E nei giorni successivi al congresso di Reims la delegazione cinese che vi avrà partecipato farà tappa nel nostro Paese dove verrà organizzata una visita in alcune aziende associate ad AIFE/Filiera Italiana Foraggi. “La Cina è un grande importatore di erba medica disidratata – spiega Bagnara – con la quale nel 2016 abbiamo siglato un protocollo di accreditamento permanente che ci permette di esportare i foraggi disidratati prodotti dalle nostre aziende associate garantendo i più elevati standard di qualità. La delegazione che ospiteremo sarà composta da circa 25 professionisti impegnati a vario titolo nel settore dei foraggi disidratati”.