Roma, 12 feb. (askanews) – Un container contenente 18.100 kg di olio di oliva del valore di circa 80.000 euro e dichiarato falsamente come olio extravergine è stato sequestrato nel porto commerciale di Salerno dal reparto Carabinieri Tutela Agroalimentare di Salerno, dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno e dal personale del locale Ufficio dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Il titolare di una ditta olearia abruzzese è stato per frode in commercio, vendita di prodotti industriali con segni mendaci, e falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico
Il sequestro è avvenuto nel contesto del monitoraggio dei flussi di import/export di olio d’oliva promosso dalla cabina di regia istituita dal Masaf.
Le indagini avviate con la richiesta di attivazione del “profilo di rischio” del carico di olio, commercializzato all’estero (in Canada), hanno consentito di accertare, anche tramite analisi di laboratorio, che il prodotto etichettato e fatturato fraudolentemente come olio “extravergine” di oliva era in realtà olio di oliva “vergine”.
Le confezioni avevano in contrassegno l’origine UE dell’olio, che in realtà ottenuto da miscele di prodotto di origine UE ed Extra-UE. Al titolare è stata anche comminata una sanzione amministrativa di 4.000 euro.

