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A Sciacca il futuro del settore turistico passa dall’intesa tra pubblico e privato

redazione

A Sciacca il futuro del settore turistico passa dall’intesa tra pubblico e privato

mercoledì 26 Giugno 2019 - 00:00
A Sciacca il futuro del settore turistico passa dall’intesa tra pubblico e privato

Idee, suggerimenti, stimoli e buone pratiche con l’obiettivo di promuovere il brand saccense. Lo scorso weekend gli Stati generali dedicati a un comparto fondamentale per il territorio

SCIACCA (AG) – “Una città viva, in movimento, con tante iniziative da parte di privati. Due giornate intense, utili, produttive. Idee, suggerimenti, stimoli, buone pratiche che avranno un loro corso”. È quanto hanno dichiarato il sindaco Francesca Valenti e l’assessore al Turismo Sino Caracappa dopo la conclusione della seconda edizione del WakeUp Sciacca, gli Stati generali del turismo che hanno caratterizzato lo scorso fine settimana alla Badia Grande.

“Il privato – hanno evidenziato gli amministratori – deve continuare a essere da stimolo e a raccordarsi con l’iniziativa dell’Amministrazione comunale. È fondamentale fare rete, unire tutte le forze, tutte le categorie, dal cittadino all’imprenditore turistico fino all’Istituzione, ognuno facendo la propria parte, innescando processi positivi e mettendo in atto azioni concrete per un obiettivo comune: lo sviluppo della nostra città con la risorsa turistica”.

Gli Stati generali si sono distinti per dibattiti e testimonianze, per il racconto di scelte ed esperienze virtuose di istituzioni, enti, associazioni, imprenditori, di Sciacca e di altri Comuni della Sicilia come Cefalù e San Vito Lo Capo. Si è parlato di brand Sciacca e di come potenziarlo, di programmazione, di promozione, di formazione, di progettualità, d’imposta di soggiorno, di bandi europei e di nuove tecnologie.

“Diversi i momenti molto interessanti – hanno concluso il sindaco Valenti e l’assessore Caracappa – con tante esperienze che hanno animato un produttivo confronto”.

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