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A scuola torna “Nuovo Cinema Coraggioso”, progetto 2026 in 9 Regioni

A scuola torna “Nuovo Cinema Coraggioso”, progetto 2026 in 9 Regioni

Per 5 mesi, studenti e docenti impegnati tra laboratori e un corto

Roma, 29 gen. (askanews) – Dai banchi di scuola alle sale del cinema: inizia anche quest’anno “Nuovo Cinema Coraggioso”, il progetto nazionale presentato da ZaLab, che propone formazione e laboratori cinematografici per trasformare docenti e studenti delle scuole italiane da semplici spettatori a veri promotori culturali. “Siamo il reale”, questo il titolo per l’edizione 2026: un invito a prendere in mano il proprio presente e a credere nella costruzione di un futuro migliore a partire da ciò che siamo realmente oggi.

Dal 2019, il progetto ha coinvolto più di 100 istituti scolastici per oltre 3 mila studenti – dalla scuola primaria alla secondaria di secondo grado, dai 5 ai 17 anni – e più di 200 professionisti della cultura (tra docenti, autori e autrici, maestranze del cinema, educatori e promotrici culturali) in 13 regioni italiane. L’iniziativa è anche quest’anno tra i programmi che saranno finanziati e realizzati per il Bando “Il cinema e l’Audiovisivo a scuola – Progetti di rilevanza nazionale”, nel quadro del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola previsto dalla Legge Cinema e Audiovisivo del 2016, promosso da MIC – Ministero della Cultura e MIM – Ministero dell’Istruzione e del Merito (cinemaperlascuola.istruzione.it).

Continua il lavoro e l’impegno di ZaLab, laboratorio culturale che opera per la produzione e distribuzione di cinema libero, indipendente e sociale. “Da sette anni lavoriamo al fianco di professionisti della cultura, della scuola e del cinema: ogni anno ci ritroviamo a condividere momenti ed emozioni con centinaia di giovani studenti e studentesse, sempre nuovi – hanno dichiarato i coordinatori Martina Tormena e Michele Aiello – Ogni anno ci ricordiamo quanto è importante essere con loro: vedere e parlare di film e documentari insieme permette di valorizzare idee e sentirsi vivi, rilevanti, autonomi nella realtà di oggi. È dai piccoli passi insieme che si creano i legami di una comunità, per essere tutti protagonisti del proprio destino. Non vediamo l’ora di iniziare”.

Quest’anno il progetto interesserà 9 regioni italiane (Sicilia, Calabria, Campania, Basilicata, Puglia, Abruzzo, Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia): da gennaio a maggio, il percorso formativo si articolerà sempre in due fasi principali. Da gennaio a febbraio, inizieranno nelle classi i laboratori didattici, tra cinema, media literacy ed educazione civica, che prepareranno studenti e studentesse all’approfondimento di un tema e alla presentazione al pubblico dell’opera scelta dal catalogo messo a disposizione. Docenti e giovani alunni sceglieranno quindi un film o documentario a cui ispirarsi per il lavoro a scuola: insieme si attiveranno in classe e nel territorio che vivono ogni giorno, al fine di ideare e costruire un racconto per immagini, su cui creare il proprio “film”, un video, un corto, un’intervista, nel linguaggio che preferiscono. A seguire, nel mese di maggio saranno invece organizzate rassegne cinematografiche a scuola e al cinema rivolte sia ai compagni delle scuole che alla comunità tutta, dai genitori ai cittadini delle città coinvolte. Dal lavoro in classe e con gli strumenti del mestiere, il video sarà quindi presentato in eventi pubblici, per restituire alla cittadinanza quanto imparato e scoperto.

Prima di iniziare i lavori in classe, il progetto presenta due momenti di formazione online aperta e gratuita per tutti i docenti a gennaio: gli iscritti ai due percorsi complementari, pensati per età e contesti diversi (la scuola primaria e secondaria), avranno accesso alla rassegna digitale di cortometraggi internazionali, selezionati dai Festival partner del progetto, disponibili gratuitamente in streaming per cinque giorni e visionabili con una o più classi – fino al 30 gennaio (tutte le informazioni sul sito zalab.org).

L’edizione di quest’anno potrà contare su un catalogo rinnovato, che raccoglie una selezione delle migliori opere italiane e internazionali di cinema indipendente, uscite in sala negli ultimi anni. Scelte per favorire l’immersione di studenti e studentesse nei temi formativi e l’educazione all’immagine, le opere sono suddivise per fasce di età, adatte ai più piccoli in crescita nella scuola dell’infanzia e ad approfondimenti da parte di adolescenti e giovani adulti delle scuole secondarie.

Ci saranno documentari e film d’animazione, lungometraggi e corti: tra i principali temi, crescita e identità, ambiente e resistenza, relazioni affettive, creatività e sport, comunità, diritti e attivismo, inclusione, tecnologia, conflitti. Tra i titoli per la scuola secondaria, si trova il film “Per un figlio” di Suranga Katugampala (selezione speciale Premio Mutti) e i documentari “Kripton” di Francesco Munzi, “Valentina e i MUOStri” di Francesca Scalisi, “The roller, the life, the fight” di Elettra Bisogno e Hazem Alqaddi, “Real” di Adele Tulli, “My father’s diaries” di Ado Hasanovic, “Navalny” di Daniel Roher. Per la scuola primaria, il documentario “La quercia e i suoi abitanti” e i film di animazione “Linda e il pollo” e “La profezia delle ranocchie”.

Il catalogo è a cura di ZaLab insieme ai festival partner del progetto: Fondazione Beta – Premio Mutti, Artinvita Festival Internazionale degli Abruzzi, Biografilm, Animaphix Film Festival, Festival del Cinema Africano di Verona, Trento Film Festival, Festival Corti a Ponte – ed è disponibile all’interno della pagina di progetto: https://www.cinemacoraggioso.it/catalogo/.

Il progetto si svolge in partenariato con Progettomondo, Cinecittà, Università degli Studi di Verona – PHILM – Centro di ricerca di filosofia e cinema, Fondazione Beta – Premio Mutti, Artinvita – Festival Internazionale degli Abruzzi, Animaphix Film Festival, Associazione Corrente, Biografilm Festival, CPS – Comunità Promozione e Sviluppo, Festival del Cinema Africano di Verona, Associazione La Bandita, Movimento Cooperazione Educativa – Nazionale, Noeltan Arts, Sinapsi Produzioni Partecipate , TIP Teatro, Kinema, Trento Film Festival, in collaborazione con la rete di Istituti Scolastici partner e con il contributo di Fondazione Beta.

Tra pellicole che prendono vita, macchine da presa che sfrecciano su dolly, libri e riflettori accesi, matite e appunti sparsi, la nuova immagine simbolo – curata da ET Studio, con le illustrazioni di Edoardo Marconi, in arte RadioComandero – restituisce il senso dell’animazione e del lavoro dietro ogni (capo)lavoro del cinema. E la stessa energia e caos creativo che si sviluppa in ogni aula scolastica, quando c’è da rimboccarsi le maniche e lavorare insieme.