Roma, 9 feb. (askanews) – Agronetwork ha organizzato con Confagricoltura a Pitti Taste il talk “Piramide alimentare e cultura del cibo: verso nuovi modelli”, ospitato alla UniCredit Taste Arena di Firenze. Un appuntamento ormai consolidato per Agronetwork, che a Taste celebra e mette in rete eccellenze, territori e filiere. “Il cibo non è solo nutrizione ma cultura, identità e responsabilità – ha detto Giulia Callini, segretario generale Agronetwork – È fondamentale ricordare il modello della dieta mediterranea – riconosciuto dall’Unesco patrimonio culturale immateriale – e la necessità di ripensare la piramide affinché resti uno strumento utile, capace di unire salute, rispetto dell’ambiente e valore economico delle produzioni”.
Sul merito della “nuova piramide alimentare americana” è intervenuta Sara Farnetti, medico internista e presidente Agronetwork: “è da leggere come una linea guida, una sorta di lista della spesa mentale: utile perché indica una forte riduzione degli ultraprocessati e rimette al centro il cibo vero e riconoscibile. Non è però prescrittiva: mancano quantità, frequenze e indicazioni su preparazione e abbinamenti. Per questo può funzionare se la completiamo con lo strumento che le manca: la cucina italiana, che aiuta a combinare qualità, scelte e frequenze”.
Il tema della qualità e sostenibilità delle produzioni è stato rilanciato da Valeria Bruni Giordani, vicepresidente Confagricoltura Firenze e produttrice di carne biologica: “il prodotto deve essere di qualità e sostenibile, anche quando la piramide è ‘rovesciata’. La carne bio contiene il 17% in meno di colesterolo e il 32% in meno di grassi rispetto a quella convenzionale”.
A rappresentare una filiera simbolo della biodiversità italiana è intervenuto Gerardo Diana, presidente del Consorzio di Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP, evidenziando le opportunità per il comparto: “L’Europa ci dice che siamo carenti di 500 grammi di ortofrutta a persona all’anno: se moltiplichiamo questo valore per tutti i cittadini europei, diventa una grande opportunità per il settore italiano e non solo”.

