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A Vinitaly la Lombardia tra Denominazioni, enoturismo e promozione

A Vinitaly la Lombardia tra Denominazioni, enoturismo e promozione

Il 13 aprile grande evento con Massari, Gritti e Zanella

Milano, 9 apr. (askanews) – La Lombardia arriva a Vinitaly 2026 con un programma costruito per valorizzare Denominazioni, qualità produttiva, enoturismo e capacità di promozione. Dal 12 al 15 aprile, al Padiglione Lombardia del Palaexpo di Veronafiere, la Regione porterà in fiera degustazioni, conferenze e incontri dedicati a un comparto che conta 5 Docg, 21 Doc e 15 Igt.

La presenza in fiera nasce dalla collaborazione tra Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e Consorzi di tutela. L’obiettivo è dare maggiore visibilità a una realtà vitivinicola tra le più varie del Paese e rafforzarne il posizionamento anche sul piano dell’accoglienza e della proposta enogastronomica. “Il programma che presentiamo a Vinitaly restituisce in modo molto concreto l’identità del vino lombardo, fatta di qualità e una forte connessione con i territori di appartenenza” ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi, aggiungendo che “non è solo una vetrina di prodotti, ma il racconto di un sistema che si presenterà con Denominazioni affermate, realtà emergenti e una capacità sempre più strutturata di fare rete”.

Anche Giovanna Prandini, presidente di Ascovilo, insiste sulla stessa linea. Per Prandini il vino lombardo sta attraversando una fase di maturità, in cui alla qualità delle produzioni si accompagna una più forte collaborazione tra Consorzi, istituzioni e imprese. “Il valore aggiunto oggi è la sinergia tra consorzi, istituzioni e imprese: solo così possiamo raccontare in modo efficace la ricchezza e la diversità dei nostri territori” ha affermato, indicando Vinitaly come uno spazio utile non solo alla promozione, ma anche alla costruzione di relazioni e progettualità.

L’appuntamento di maggiore richiamo è fissato per lunedì 13 aprile alle 13 nella sala polivalente del Padiglione Lombardia, stand D11-D12 al Palaexpo, con “Regione Lombardia protagonista della cucina italiana”. Parteciperanno il maestro pasticcere Iginio Massari, Bruna Gritti, che assieme al marito Vittorio Cerea ha costruito il percorso di “Da Vittorio”, e Maurizio Zanella, fondatore di Ca’ del Bosco. L’iniziativa punta a mettere in primo piano il rapporto tra vino, cucina e accoglienza. “Eventi come quello dedicato alla cucina italiana, con protagonisti che hanno saputo trasformare il saper fare in modelli riconosciuti a livello internazionale, dimostrano quanto il legame tra vino, gastronomia e accoglienza sia oggi decisivo” ha sottolineato Beduschi.

Il calendario si apre domenica 12 aprile. Alle 14 è in programma la degustazione “Franciacorta, il territorio nel calice”, preceduta dalla consegna della Sommellerie all’assessore Beduschi da parte di Fisar, mentre alle 15 seguirà la presentazione del progetto “Lugana VITAE” a cura del Consorzio Tutela Lugana Doc. Alle 16 il talk di presentazione dell’evento nazionale “50 Sfumature di Pinot Noir” porterà l’attenzione su uno dei vitigni più identitari del vigneto lombardo, con un focus già rivolto all’appuntamento previsto nell’ottobre 2026.

Lunedì 13 aprile si comincia alle 10 con la conferenza stampa e degustazione “Botticino Doc, il Barolo della Lombardia”, appuntamento pensato per rafforzare il profilo di una Denominazione di nicchia ma ad alto potenziale. Alle 11 seguirà “Lombardia del Vino: strategie e sinergie per lo sviluppo dell’enoturismo”, promosso dalla Federazione delle Strade del Vino e dei Sapori di Lombardia. L’enoturismo è uno dei temi centrali del palinsesto ed è indicato come leva di sviluppo economico e territoriale. “Non vendiamo solo vino, ma esperienze, paesaggi, cultura. L’enoturismo è una leva straordinaria che dobbiamo continuare a sviluppare, puntando su accoglienza, sostenibilità e identità” ha spiegato Prandini. Dopo l’evento delle 13 dedicato alla cucina italiana, il pomeriggio proseguirà alle 15 con la conferenza stampa di presentazione del “Classese, vocazione Pinot Nero” a cura del Consorzio Tutela Vini Classese e Oltrepo’ Pavese, mentre alle 16 spazio alla degustazione “Terre Banine in calice” del Consorzio Vino Doc San Colombano.

Martedì 14 aprile il programma continuerà alle 12.30 con la presentazione di “Lambrusco a Palazzo”, giunto alla decima edizione e promosso dal Consorzio Vini Mantovani. Alle 14.30 sarà poi la volta della degustazione “Terre Lariane, Igt inaspettata. Riesling, Pinot Nero e Merlot, sei vini che raccontano un territorio”, dedicata a un’area emergente della produzione regionale. La chiusura arriverà mercoledì 15 aprile, dalle 11 alle 13, con “Wine Voyage 3.0” di Unioncamere Lombardia, degustazione pensata per mettere a confronto i vini lombardi con prodotti ottenuti dagli stessi vitigni in contesti internazionali, a partire dalla Cina, e misurare così il posizionamento globale delle produzioni regionali.