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A20 Messina-Palermo, chiusura del viadotto Fiorentino. Confimprenditori chiede lo stop al pedaggio: “Calo di fatturato per imprese”

A20 Messina-Palermo, chiusura del viadotto Fiorentino. Confimprenditori chiede lo stop al pedaggio: “Calo di fatturato per imprese”
A20 Palermo Messina

Una situazione che, secondo l’associazione, si traduce in perdite economiche per imprese già alle prese con l’aumento dei costi del carburante e dell’energia

La chiusura di un tratto dell’autostrada A20 Messina-Palermo continua a creare disagi alla circolazione e alle attività produttive. A intervenire è Confimprenditori, che chiede la sospensione del pedaggio al casello di Villafranca per tutta la durata degli interventi sul viadotto Fiorentino.

Il provvedimento, disposto d’urgenza dal Consorzio per le Autostrade Siciliane (Cas), riguarda la carreggiata in direzione Messina, in corrispondenza del viadotto al chilometro 21+753, dove sono in corso lavori di ripristino strutturale. La chiusura è prevista fino alle ore 20 del 16 novembre e comunque fino al completamento degli interventi.

Traffico e disagi per le imprese

Secondo Confimprenditori, le conseguenze della chiusura si stanno facendo sentire soprattutto lungo la tratta Milazzo-Messina, dove il traffico sarebbe diventato particolarmente intenso. A risentirne sono le aziende che utilizzano quotidianamente quel collegamento per il trasporto di merci e lo spostamento del personale. Centinaia di mezzi aziendali resterebbero bloccati per ore, con ripercussioni sulle consegne, sui turni di lavoro e sull’organizzazione delle attività.

Una situazione che, secondo l’associazione, si traduce in perdite di fatturato per imprese già alle prese con l’aumento dei costi del carburante e dell’energia.

Confimprenditori: “Sospendere il pedaggio a Villafranca”

Da qui la richiesta di Confimprenditori di sospendere il pagamento del pedaggio al casello di Villafranca fino alla conclusione dei lavori. “Chi è costretto a percorrere quel tratto non può pagare un servizio che, in queste condizioni, non è garantito“, sostiene l’associazione. Il presidente di Confimprenditori, Ruvolo, riconosce la necessità degli interventi per la sicurezza del viadotto, ma chiede che i costi dei disagi non ricadano esclusivamente sulle attività economiche.

“La sicurezza viene prima di tutto e gli interventi sul viadotto sono necessari. Ma il peso di questa chiusura non può ricadere solo sulle imprese. Centinaia di aziende restano ferme per ore, con perdite di fatturato che si sommano a una situazione già difficile. Sospendere il pedaggio a Villafranca fino alla fine dei lavori è un gesto minimo di rispetto verso chi lavora e produce”, dichiara.

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