Si è riunito oggi 17-03-2026 il Consiglio di amministrazione di A2A S.p.A. che, sotto la Presidenza di Roberto Tasca, ha esaminato e approvato la Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2025. Questa la sintesi di quanto totalizzato al 31 dicembre del 2025:
- Investimenti pari a 1,7 miliardi di euro
- Performance industriale solida con EBITDA Adjusted pari a 2.243 milioni di euro
- Utile netto Adjusted pari a 686 milioni di euro
- Posizione finanziaria netta in miglioramento con un rapporto PFN/EBITDA Adjusted pari a 2,4x
- Proposto un dividendo complessivo pari a 0,104 euro per azione in crescita del 4,0%
- 83% del debito complessivo rappresentato da strumenti di finanza sostenibile
A2A, il bilancio del 2025 tra investimenti da 1,7 mld e performance industriale solida. L’Ad Renato Mazzoncini analizza i numeri riscontrati
“Il 2025 è stato un anno ancora caratterizzato da uno scenario energetico complesso e volatile durante il quale anche le politiche green e i valori ESG sembrano aver perso la loro centralità. In questo contesto A2A ha continuato a dimostrare capacità di adattamento e di esecuzione, confermando la solidità industriale e finanziaria del Gruppo. Con 1,7 miliardi di euro di investimenti, in aumento dell’11% rispetto al 2024, abbiamo accelerato il percorso di sviluppo nelle energie rinnovabili, nel potenziamento ed efficientamento delle reti di distribuzione elettrica, con una crescita del 71% della capacità installata, nel miglioramento della flessibilità degli impianti di generazione e nel rafforzamento della Circular Economy”. — commenta Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A — E ancora: “Con l’aggiornamento del Piano Strategico abbiamo ulteriormente incrementato gli investimenti portandoli a 23 miliardi di euro, con un focus sul nuovo business dei data center e un allargamento del perimetro delle nostre attività in Europa. La forte generazione di cassa e la disciplina negli investimenti consentono di mantenere una struttura finanziaria solida e una politica di remunerazione degli azionisti sostenibile nel tempo. Sottoporremo all’approvazione della prossima Assemblea un dividendo pari a 0,104 euro per azione, in crescita del 4,0%. Nonostante le tensioni internazionali a cui stiamo assistendo con preoccupazione, proseguiremo a investire in capacità e flessibilità del sistema energetico, innovazione e digitalizzazione con l’obiettivo di continuare a contribuire alla transizione energetica e allo sviluppo dell’economia circolare del Paese, creando valore nel lungo periodo per tutti i nostri stakeholder.
Il Margine Operativo Lordo Adjusted ha registrato una riduzione del 4% nel 2025, rispetto all’anno precedente, dinamica principalmente attribuibile alla normalizzazione della produzione idroelettrica. Gli effetti di tale normalizzazione sono stati in gran parte compensati da fattori positivi, tra cui il consolidamento di Duereti, il maggior contributo dal capacity market, la marginalità retail e i maggiori ricavi per lo smaltimento dei rifiuti dai termovalorizzatori. Escludendo l’impatto della produzione idroelettrica, l’EBITDA evidenzia una crescita del 4%.
I risultati operativi sono stati conseguiti nonostante le minori opportunità di hedging delle commodities energetiche registrate nel 2025 rispetto al 2024 (il prezzo di copertura è infatti stato nell’esercizio 2025 mediamente più basso rispetto a quello del 2024).
L’Utile Netto Adjusted è diminuito del 16% rispetto all’anno precedente. Tale riduzione è attribuibile a tre fattori principali: la contrazione del Margine Operativo Lordo Adjusted, l’incremento degli ammortamenti seguito dei maggiori investimenti e della conclusione del processo di Purchase Price Allocation per l’acquisizione di Duereti, e l’aumento degli oneri finanziari netti, a seguito delle emissioni obbligazionarie dell’anno e al finanziamento ponte per l’acquisizione di Duereti. Il costo del debito rimane invariato rispetto al 2024 e pari al 2,7%. La Posizione Finanziaria Netta è in riduzione rispetto al 31 dicembre 2024, con un rapporto di leva a 2.4x mche garantisce la piena sostenibilità della stessa.
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