Milano, 17 gen. (askanews) – A dicembre 2025 il tasso medio sul totale dei prestiti (quindi sottoscritti negli anni) è rimasto invariato al 3,97%. Il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è stato il 3,37% (3,3% nel mese precedente; 4,42% a dicembre 2023). “Prosegue la preferenza per il tasso fisso”, ha detto Gianfranco Torriero, vice direttore generale vicario Abi. Il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è stato il 3,64% (3,52% nel mese precedente; 5,45% a dicembre 2023).
Il tasso praticato sui nuovi depositi a durata prestabilita (cioè certificati di deposito e depositi vincolati) a dicembre 2025 è stato il 2,14%. A novembre tale tasso era in Italia superiore a quello medio dell’area dell’euro (Italia 2,12%; area dell’euro 1,88%). Rispetto a giugno 2022, (ultimo mese prima dei rialzi dei tassi Bce) quando il tasso era dello 0,29%, l’incremento è stato di 185 punti base.
Il rendimento delle nuove emissioni di obbligazioni bancarie a tasso fisso a dicembre 2025 è stato il 2,39%.
A dicembre 2025 il tasso medio sul totale dei depositi (certificati di deposito, depositi a risparmio e conti correnti), è rimasto invariato allo 0,63% (0,32% a giugno 2022).
Il tasso sui conti corrente, che non hanno la funzione di investimento e permettono di utilizzare una moltitudine di servizi, a dicembre 2025 è risalito allo 0,29% (0,28% nel mese precedente; 0,02% a giugno 2022).
Il margine (spread) sulle nuove operazioni (differenza tra i tassi sui nuovi prestiti e la nuova raccolta) con famiglie e società non finanziarie a dicembre 2025 è stato di 213 punti base.

