ROMA – Accendere i riflettori su una forma di violenza spesso invisibile ma profondamente dannosa: gli abusi psicologici sui minori, anche in ambito sportivo. È questo l’obiettivo della conferenza stampa in programma mercoledì 17 giugno presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, durante la quale verrà presentato il nuovo video spot di sensibilizzazione ideato e realizzato da Cnr Irib, Società italiana di pediatria e Fondazione Terre des hommes. L’iniziativa, promossa dalla Vicepresidente del Senato Licia Ronzulli, si avvale della collaborazione della Rai; media partner dell’evento sarà Rai Sport. Il fenomeno degli abusi sui minori rappresenta una delle emergenze più gravi e sottostimate degli ultimi decenni. Molti casi restano sommersi, con conseguenze rilevanti sullo sviluppo neuropsicologico e comportamentale delle vittime. Inoltre, recentemente è emerso che gli abusi sui minori possono procurare anche alterazioni organiche a carico del sistema nervoso centrale delle vittime e modifiche del Dna.
Sport e violenza psicologica: quando l’ambiente educativo diventa luogo di abuso
In questo contesto, anche lo sport – tradizionalmente percepito come ambiente educativo e sano – può talvolta diventare il luogo in cui si instaurano dinamiche di pressione, svalutazione e violenza psicologica. Allo stesso tempo, però, se adeguatamente guidato e regolato, lo sport rappresenta anche un potente strumento di prevenzione, crescita e tutela, capace di promuovere benessere, inclusione e sviluppo positivo dei giovani atleti. “Gli abusi psicologici non si vedono ma si sentono”, questo è il claim dello spot che nasce proprio per colmare questo vuoto di consapevolezza. L’obiettivo è sensibilizzare allenatori, dirigenti e operatori sportivi a riconoscere i segnali di disagio e a intervenire tempestivamente, valorizzando il ruolo delle società sportive come presidi educativi e luoghi sicuri per i giovani.
Diffusione capillare dello spot: tv, social, stadi e città internazionali come Parigi e Berlino
Come i precedenti spot realizzati da Cnr Irib, Sip e Terre des Hommes, anche questa campagna avrà una diffusione capillare: verrà proposta sui canali televisivi e sui social media e lo spot verrà proiettato in occasione di eventi sportivi, negli stadi, negli aeroporti e in altri spazi pubblici. Inoltre, analogamente a quanto già recentemente realizzato da Cnr Irib, Sip e Terre des Hommes nelle città di New York e di Londra, anche per questo spot è prevista la diffusione internazionale, con tappe in importanti città come Parigi, Barcellona e Berlino, attraverso l’organizzazione di eventi dedicati alla prevenzione e alla sensibilizzazione della violenza sui minori, con la relativa proiezione dello spot sui maxischermi urbani delle rispettive città. Per la divulgazione all’estero saranno realizzate versioni con sottotitoli in lingua inglese e francese.
I relatori al Senato: istituzioni, pediatria, sociologia e Marco Tardelli testimonial
L’evento al Senato vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, del mondo accademico, dello sport e dei media, in un confronto interdisciplinare volto a promuovere strategie condivise di prevenzione e tutela, con interventi previsti da parte di professionisti impegnati nella protezione dell’infanzia e nella promozione di una cultura del rispetto e dell’inclusione.
Dopo i saluti istituzionali di Licia Ronzulli, Vice Presidente del Senato e di Massimo Sacchetti, Rettore dell’Università di Roma “Foro Italico”, l’incontro sarà moderato da Massimo Proietto, Vicedirettore Rai Sport. Interverranno Rino Agostiniani, Presidente della Società Italiana di Pediatria; Iside Castagnola, Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza, Roma Capitale; Alvio La Face, Responsabile CONI Relazioni Istituzionali; Paolo Ferrara, Direttore Fondazione Terre des Hommes; Francesca Romana Lenzi, Docente di Sociologia Generale, Università degli Studi di Roma “Foro Italico”; Luigi Mazzone, Neuropsichiatra infantile e Presidente della Federazione Italiana Scherma; Enrico Parano, Pediatra e neurologo pediatra, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto per la Ricerca e l’Innovazione Biomedica, Catania, e Fabio Pagliara, Presidente Fondazione Sport City. Sarà inoltre presente Marco Tardelli, campione del mondo della nazionale di calcio 1982, testimonial dello spot, da sempre vicino ai più fragili, che ha contribuito a rafforzare il messaggio di sensibilizzazione e responsabilità promosso dallo spot, favorendo una maggiore consapevolezza su un tema di grande rilevanza sociale.
L’impegno di QdS e Fondazione Marilù Tregua per la tutela dell’infanzia
Il nostro giornale, che ha concesso il proprio patrocinio allo spot, conferma una linea editoriale ormai consolidata da tempo, orientata a dedicare ampio spazio e costante attenzione ai temi della tutela dell’infanzia e dell’adolescenza. Un impegno concreto e condiviso che vede il QdS, insieme alla Fondazione “Marilù Tregua”, attivamente coinvolti nella promozione dei valori della salute pubblica, dell’educazione, dell’inclusione sociale e della legalità. Da anni, a supporto delle attività del Cnr Irib, rivolgiamo particolare attenzione alle azioni di prevenzione, sensibilizzazione e contrasto di ogni forma di violenza sui minori, nella consapevolezza dell’importanza di costruire una cultura del rispetto, della protezione e della responsabilità collettiva nei confronti delle nuove generazioni.
L’ambulatorio T.I.M.MI di Catania: una rete integrata contro i maltrattamenti sui minori
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di sensibilizzazione portato avanti da tempo nella città di Catania, grazie alla collaborazione tra Cnr Irib, Società Italiana di Pediatria e Fondazione Terre des Hommes, insieme a importanti Enti e Istituzioni territoriali, tra i quali, il Comune di Catania – Osservatorio d’area per la dispersione scolastica – referente Giovanna Micale, la Clinica Ortopedica e la Clinica Pediatrica dell’Università di Catania, dirette rispettivamente Vito Pavone e Martino Ruggieri, il Dipartimento Materno Infantile dell’ARNAS Garibaldi, diretto da Giuseppe Ettore, l’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza, Ilaria Spoto Puleo, insieme a svariati professionisti che, ciascuno con le proprie competenze e professionalità, condividono azioni sinergiche ed eventi congiunti volti a informare e sensibilizzare la collettività nei confronti di questa grave piaga sociale. Si tratta di un impegno che mira a rafforzare il dialogo e la cooperazione tra istituzioni, mondo accademico, scolastico, società civile e terzo settore, nella consapevolezza che la tutela dei minori richiede un’azione comune e continuativa. L’obiettivo è quello di contribuire alla costruzione di una rete solida e integrata, capace di prevenire situazioni di rischio e di promuovere contesti di crescita realmente educativi, sicuri e rispettosi della dignità di ogni bambino e adolescente. Un impegno concretizzato anche alla recente nascita dell’ambulatorio T.I.M.MI – Team Interdisciplinare Maltrattamenti Minori – presso il P.S. dell’Ospedale Garibaldi-Nesima di Catania per l’accoglienza, la diagnosi e il trattamento delle minori vittime di abuso; un progetto promosso dall’Arnas Garibaldi e dalla Fondazione Salute e Cultura, in collaborazione con la Fondazione Terre des Hommes e il Cnr Irib di Catania, perché oggi – più che mai – “proteggere un bambino significa prendersi cura del futuro di un’intera comunità”.
Una rete che non sia soltanto funzionale, ma anche capace di generare cultura, scienza, ricerca scientifica, sensibilizzazione e consapevolezza diffusa, promuovendo contesti di crescita che siano autenticamente educativi, sicuri e inclusivi. Ambienti nei quali ogni bambino e adolescente possa sentirsi riconosciuto, ascoltato e rispettato nella propria individualità, vedendo pienamente tutelata la propria dignità e il proprio diritto a uno sviluppo armonico e libero da ogni forma di violenza o trascuratezza.

