La polizia ha identificato e denunciato i due presunti responsabili dell’accoltellamento avvenuto la sera di Pasqua a Marzamemi, in provincia di Siracusa. Si tratta di due uomini di 30 anni, sono indagati per lesioni personali pluriaggravate.
La lite sfociata in violenza a Marzamemi
Il tutto sarebbe iniziato con una lite domenica sera tra la folla della movida nel comune siracusano. Poi dalle parole si è passati ai fatti con i due che avrebbero aggredito un ragazzo 25enne di Noto colpendolo con un coltello a serramanico. Per la vittima ferite al busto, alla schiena e alla coscia: è stato portato all’ospedale di Avola dove i medici lo hanno medicato con diversi punti di sutura.
Aggressori individuati grazie alle telecamere
Sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia che hanno ascoltato la vittima e avviato le indagini. Decisive le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona: a casa di uno dei due aggressori durante una perquisizione gli agenti hanno rinvenuto l’arma del delitto: un coltello con lama di 10 centimetri. La divisione Anticrimine della questura di Siracusa ha avviato l’iter per il Daspo Willy, che vieterebbe ai due l’accesso alle zone della movida per due anni.
Tentò di uccidere il cugino a colpi di pistola, in cella pregiudicato a Siracusa
Un uomo di 38 anni è stato arrestato dai carabinieri di Siracusa ed è stato condotto in carcere dove dovrà scontare la sua pena. L’uomo, con precedenti penali in materia di armi e contro la persona e di polizia per associazione di tipo mafioso, è stato condannato a 2 anni, 1 mese e 25 giorni di reclusione perché accusato di tentato omicidio, porto abusivo di armi in luogo pubblico, favoreggiamento personale e danneggiamento.
L’episodio nel 2022
A maggio del 2022, a Siracusa, il 38enne aveva sparato contro il proprio cugino, ferendolo ad una gamba. L’arrestato è stato accompagnato in carcere.
Le coltellate al rivale in amore: arrestato 39enne di Acicatena
Intanto, una lite è degenerata in un atto di violenza estrema, con cinque coltellate sferrate al presunto rivale in amore. E così, i carabinieri della stazione di Acireale hanno arrestato in flagranza un 39enne di Aci Catena, gravemente indiziato di tentato omicidio. L’aggressione è avvenuta nella tarda serata nel centro cittadino, dove una segnalazione al Numero unico di emergenza 112 ha fatto scattare l’intervento dei militari. Giunti sul posto, i carabinieri hanno trovato un 38enne a terra, ferito ma cosciente, in evidente stato di shock.

