Milano, 29 gen. (askanews) – Nel 2025 le vendite di veicoli commerciali leggeri in Europa (Ue+UK+Efta) sono diminuite dell’8,8% a 1,82 milioni di veicoli. Lo rende noto l’Acea. Tra i principali mercati Ue, la Francia ha registrato il calo più significativo -5,6%, seguita dalla Germania -5,4% e dall’Italia -5%. In controtendenza la Spagna +11,7%. Fra le alimentazioni, il diesel si è confermato la scelta preferita anche se in calo del 12,8%, con una quota dell’81%, mentre l’elettrico si è attestato all’11,2% dal 6,1% del 2024.
In calo anche le vendite di camion -5,4% a 371.240 unità, mentre quelle di autobus sono aumentate dell’8% a 49.695 unità.
“Il mercato dei veicoli commerciali dell’Ue ha vissuto un 2025 difficile, con un calo delle immatricolazioni in diversi mercati principali, un chiaro segnale del difficile contesto economico. Il segmento degli autobus è stato l’unica eccezione”, spiega l’Acea. “Sebbene la quota complessiva di veicoli a ricarica elettrica sia aumentata, i progressi rimangono troppo lenti, poiché la diffusione sul mercato rimane limitata da condizioni abilitanti insufficienti. Infrastrutture inadeguate, costi energetici elevati, costi totali di proprietà sfavorevoli e quadri politici incoerenti continuano a rallentare i progressi”.

