Roma, 21 gen. (askanews) – “Il pronunciamento dell’Europarlamento rappresenta un segnale importante: non si possono firmare accordi commerciali che penalizzano i nostri agricoltori e mettono a rischio la sicurezza alimentare europea”. Così Antonello Capua, presidnete di Agci Agroalimentare, dopo che oggi il Parlamento europeo ha approvato, con uno scarto di soli 10 voti, il ricorso alla Corte di giustizia dell’UE per ottenere un parere sulla compatibilità dell’accordo di partenariato tra l’Unione europea e i Paesi del Mercosur con i Trattati europei. La decisione, che potrebbe ritardare l’entrata in vigore dell’accordo per almeno due anni, è stata accolta con favore dal mondo agricolo italiano.
“Come già evidenziato da molte altre organizzazioni agricole italiane, è fondamentale che ogni intesa internazionale si fondi su un principio imprescindibile: la reciprocità – spiega Capua – Non possiamo accettare che ai produttori europei vengano imposti standard elevati mentre si aprono le porte a merci provenienti da sistemi meno rigorosi. Questo stop è un’opportunità per rimettere al centro la qualità, la trasparenza e la tutela del lavoro agricolo europeo”.
AGCI Agroalimentare ribadisce quindi la necessità di un confronto costruttivo con le istituzioni europee per garantire che ogni futuro accordo commerciale tuteli la competitività delle imprese agricole italiane e i diritti dei consumatori.

