Roma, 17 giu. (askanews) – Si è concluso ieri l’incontro di lavoro tra i rappresentanti di Agea, l’Agenzia per le erogazioni in Agricoltura, e l’Autorità Indipendente per le Entrate Pubbliche della Grecia (IAPR). Il focus dell’incontro è stato l’esperienza dell’organizzazione italiana, anche in tema di criticità, relativamente ai pagamenti agricoli. A rappresentare Agea, il direttore dell’Agenzia, Fabio Vitale, il direttore dell’Organismo di Coordinamento, Salvatore Carfì, e il direttore dell’Informatica, Francesco Sofia, che hanno illustrato il know how dell’Agenzia in materia di pagamenti, controlli, verifiche incrociate e analisi dei rischi.
Il Governatore e gli alti funzionari dell’IAPR hanno avuto l’opportunità di essere informati sulle migliori prassi applicate dall’Agenzia, nonché sulle procedure che garantiscono l’erogazione accurata e tempestiva degli aiuti agli agricoltori e allevatori italiani. Particolare enfasi è stata posta sull’utilizzo del telerilevamento e del sistema di monitoraggio per la tracciabilità delle dichiarazioni e delle colture, nonché sul loro contributo al rafforzamento dell’accuratezza, della trasparenza e dell’affidabilità dei pagamenti.
Durante l’incontro sono state esaminate anche questioni relative alla nuova applicazione SIGC, alle procedure per la presentazione e l’elaborazione delle dichiarazioni e ai controlli necessari per la verifica incrociata dei dati e l’identificazione dei beneficiari.
L’esperienza italiana riveste particolare importanza per la Grecia, poiché i due paesi condividono un contesto geospaziale simile, rendendo lo scambio di competenze utile nei settori del telerilevamento, del monitoraggio, dei controlli e della gestione dei pagamenti agricoli. È stato inoltre concordato che la cooperazione proseguirà a livello tecnico, con funzionari dell’IAPR che si recheranno in Italia per acquisire ulteriori informazioni sulle procedure e le prassi applicate da Agea. Il coinvolgimento dell’IAPR con Agea rientra nell’ambito del suo impegno a sfruttare l’esperienza delle agenzie di pagamento europee che hanno sviluppato competenze nel campo degli aiuti agricoli, per utilizzare le prassi pertinenti nella definizione delle prossime fasi.

