Sono stati fermati due giovani di nazionalità albanese che ieri sera, a bordo di un Suv, hanno provocato un inseguimento dove è morto un agente della polizia locale, Francesco Imprezzabile 39 anni originario di Mazara del Vallo. “Al momento abbiamo fondati motivi di ritenere che” sul suv fuggito a un controllo a Ponte Lambro e inseguito dall’agente della polizia locale di Milano morto ieri sera “ci fossero i due soggetti” fermati questa mattina a Monza. “Quantomeno questi due soggetti, poi eventualmente nel corso delle ore vedremo se erano presenti altre persone, però prima di fare delle contestazioni, vogliamo avere degli elementi certi”. Lo ha spiegato in conferenza stampa il comandante della Polizia locale, Gianluca Mirabelli.
L’inseguimento e la caduta con la moto, così è morto Francesco Imprezzabile
La vicenda ha avuto inizio verso le 21:30 nella zona di Ponte Lambro, nella periferia della città e si è conclusa con il tragico epilogo a Peschiera Borromeo.
Francesco Imprezzabile era sulla sua moto, quando è partito all’inseguimento del veicolo, ma avrebbe perso il controllo cadendo a terra. La caduta sarebbe stata fatale. Sono in corso le indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente e per rintracciare il conducente dell’auto pirata. Il tragico incidente è avvenuto nel Comune di Peschiera Borromeo alle porte di Milano l’incidente costato la vita a Francesco Imprezzabile: portato dopo le 21:30 in gravissime condizioni tramite elisoccorso all’ospedale Niguarda di Milano, è deceduto in seguito alle gravi lesioni riportate nella caduta.
L’identikit dei due fermati
I fermati “al momento non sono stati compiutamente identificati”. Quello eseguito infatti – ha precisato il comandante – è un fermo per identificazione. “Ci sarà anche la comparazione delle impronte per arrivare a un’identificazione certa”. A chi gli chiedeva se i due abbiano precedenti, Mirabelli ha risposto: “Parrebbe di sì”. Sui due non sono ancora stati eseguiti gli esami tossicologici, “anche perché comunque sono passate diverse ore, però nel caso verranno valutati anche quelli”, ha aggiunto Mirabelli. “Al momento – ha precisato – l’unica misura è un fermo per identificazione. Nel corso delle ore valuteremo con l’autorità giudiziaria sulla base degli elementi tecnici che stiamo accertando quali eventuali misure attuare. Nelle prossime ore credo che ci siano degli sviluppi”.
“Attraverso la visione delle telecamere del comune e degli esercizi pubblici, siamo riusciti questa mattina a individuare il veicolo – ha spiegato – Stiamo facendo accertamenti tecnici e scientifici sul mezzo per capire se c’è stato contatto tra l’auto e la moto di Francesco Imprezzabile. Al momento non ci sono elementi per dire se ci sia stato contatto”.
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