Fine settimana di controlli a Monza; il questore ha disposto l’intensificazione dell’attività di prevenzione generale e controllo del territorio nel centro della città, soprattutto nei luoghi di aggregazione giovanile. I servizi sono stati svolti con equipaggi dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura e della polizia locale di Monza.
In tutto sono state controllate 200 persone, soprattutto nella fascia d’età tra i 15 ed i 40 anni, di cui 39 con precedenti di polizia, 21 minorenni e 24 extracomunitari. In piazza Duomo è stato identificato un ragazzo italiano 19enne con precedenti di polizia per rapina e porto di oggetti atti ad offendere, già destinatario di avviso orale del questore, che ha attivato la divisione polizia anticrimine per l’aggravamento della misura di prevenzione.
In particolare, alle prime ore della mattinata di ieri, intorno alle 4.30, la centrale operativa della questura ha ricevuto una richiesta di intervento in piazzale Virgilio, dove tre ragazzi 30enni, tutti residenti a Monza, avevano subito un aggressione a calci e pugni da parte di un gruppo di ragazzi che poi erano scappati a bordo di un’auto. Gli equipaggi dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura sono riusciti ad individuare e bloccare poco dopo, nel comune di Muggiò, gli autori dell’aggressione: un ragazzo moldavo di 23 anni residente a Carnate ed un ragazzo italiano di 24 anni residente a Lissone. I due, in evidente stato di alterazione, sono stati anche sottoposti all’alcooltest; il 23enne è risultato positivo all’accertamento e sanzionato per guida in stato di ebbrezza. Due dei ragazzi aggrediti sono stati trasportati in codice giallo all’ospedale San Gerardo di Monza ed hanno subito lesioni guaribili in 7 e 10 giorni.

