Home » Cronaca » Aggredito a colpi di spranga nel Siracusano, titolare officina in prognosi riservata

Aggredito a colpi di spranga nel Siracusano, titolare officina in prognosi riservata

Aggredito a colpi di spranga nel Siracusano, titolare officina in prognosi riservata

Denunciato dai carabinieri un 31enne con precedenti con l’accusa di lesioni personali e danneggiamenti

Un 31enne con precedenti per reati contro la persona e il patrimonio è stato denunciato a Rosolini, in provincia di Siracusa, dai carabinieri. L’uomo avrebbe aggredito, colpendolo ripetutamente con un bastone in ferro, il titolare 57enne di un’officina, danneggiando anche diverse auto presenti nel garage.

L’aggressore è stato identificato dai militari e denunciato in stato di libertà per lesioni personali e danneggiamento. Le indagini, coordinate dalla Procura di Siracusa, si stanno concentrando su possibili contrasti derivanti da rapporti contrattuali tra le parti. La vittima è attualmente ricoverata in prognosi riservata all’ospedale San Marco di Catania.

Palermo, la donna accoltellata è ancora in prognosi riservata

Intanto, la donna di 56 anni, M.L.A.T., accoltellata nel tardo pomeriggio di giovedì in via Libertà a Palermo mentre usciva da una parrucchieria, si trova ancora ricoverata in prognosi riservata all’ospedale Villa Sofia.

L’aggressore, il cinquantaduenne Massimo Gagliardo De Stefano avrebbe detto di aver agito per un raptus: “Non ha ricambiato il mio sguardo e non ci ho visto più”, aggiungendo che da qualche giorno non prendeva i farmaci che deve assumere per i problemi psichici di cui soffre.

De Stefano è stato arrestato in quasi flagranza dalla Squadra Mobile che lo ha aspettato a casa. Aveva ancora gli abiti sporchi di sangue. Gli investigatori sono arrivati all’uomo anche grazie ad alcuni testimoni, il cinquantaduenne è noto nella zona e poco prima dell’aggressione era stato filmato seduto in un bar.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it

Segui QdS.it su Google  Non perderti inchieste, news e video

WhatsApp Le notizie anche sul canale di QdS.it