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Irregolarità nei cantieri, nei guai tre imprenditori ad Agrigento: denunce e sanzioni

Irregolarità nei cantieri, nei guai tre imprenditori ad Agrigento: denunce e sanzioni

Nei guai anche un 62enne a Realmonte (Agrigento) che, a causa di mancanza di segnaletica nel cantiere edile da lui gestito oltre che responsabile dell’utilizzo di attrezzature non idonee al suo avanzamento dei lavori edili, è stato denunciato

Sono in tre gli imprenditori denunciati e sanzionati amministrativamente per circa 10.000 euro ad Agrigento per delle irregolarità all’interno di due cantieri edili della città. Questi, tra Cattolica Eraclea e Realmonte, hanno causato diversi problemi per i tre soggetti.

Per quel che riguarda il primo dei due cantieri, le irregolarità sono costate delle pesanti sanzioni a un 48enne, il titolare di un’impresa di costruzioni del territorio, e ad un 36enne, altro imprenditore dell’area. A loro, sono state contestate delle funzioni irregolari su piano di montaggio e nel ponteggio, mentre sul secondo cantiere l’accusa è omessa adozione di sistemi contro il pericolo. Le attività del caso sono state immediatamente sospese. Nei guai anche un 62enne a Realmonte (Agrigento) che, a causa di mancanza di segnaletica nel cantiere edile da lui gestito oltre che responsabile dell’utilizzo di attrezzature non idonee al suo avanzamento dei lavori edili, è stato denunciato.

Lavoro nero e mancata sicurezza: quattro le aziende sospese a Enna e Caltanissetta

Quattro sospensioni per lavoro nero e sanzioni per oltre 40 mila euro. È il bilancio dell’attività di vigilanza che ha visto impegnati gli Ispettori del lavoro del Contingente Sicilia in servizio a Caltanissetta e a Enna. I controlli hanno interessato, in particolare, i settori dell’edilizia e del commercio.

Due i cantieri edili ispezionati nel Nisseno. Nel primo, sono state verificate le posizioni di 5 lavoratori, 2 dei quali sono risultati impiegati senza regolare contratto. Conseguentemente è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale: il datore di lavoro dovrà regolarizzare i due lavoratori trovati in nero e pagare la sanzione amministrativa di 2.500 euro. Inoltre, sono state impartite prescrizioni in materia di salute e sicurezza per omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori e per omessa formazione e informazione sui rischi specifici della mansione; per tali violazioni sono previste ammende per oltre 5.000 euro. La società è stata destinataria di una ulteriore prescrizione per non avere adottato le precauzioni atte ad eliminare i pericoli di caduta dall’alto di persone o cose.

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