Prima una forte discussione avvenuta in casa tra le mura domestiche, poi una vera e propria aggressione della moglie nei confronti del marito, finita con l’intervento della polizia sul posto. Tutto questo è avvenuto nell’Agrigentino, in una zona della periferia, dove – a causa di un litigio su cui non si conoscono ancora i dettagli – una quarantenne avrebbe preso a calci e morsi il marito.
Al marito anche minacce di morte, cruciale l’intervento della Polizia in casa. La situazione
Prima ancora, sembra che la donna avesse anche minacciato il marito di morte, poi l’intervento fatale da parte della polizia che, seppur con grande fatica, ha permesso di riportare la calma sul momento. La vicenda è adesso al vaglio da parte delle autorità, indagini in corso.
Minacce e persecuzioni all’ex, arrestato un uomo di 34 anni a Catania
Offese e minacce continue, e nell’ultimo incontro anche un calcio alla schiena e le mani al collo alla ex compagna. Un uomo di 34 anni catanese è stato così arrestato durante lo scorso 14 di marzo dai carabinieri perché gravemente indiziato di atti persecutori nei confronti della donna.
L’intervento è scattato nel tardo pomeriggio di ieri, quando alla centrale operativa è giunta una richiesta di aiuto che segnalava una situazione di forte tensione. In pochi minuti, l’equipaggio ha raggiunto il luogo indicato. I militari dell’Arma hanno dapprima rassicurato la vittima, una 36enne del posto, accertandosi che non avesse bisogno di cure mediche urgenti, e poi l’hanno ascoltata per poter ricostruire l’accaduto.
La donna, che quel giorno aveva incontrato l’ex per riprendere il loro figlio di appena 2 anni, che aveva trascorso il pomeriggio col padre, ha riferito ai carabinieri che, nel corso di questo appuntamento l’uomo l’avrebbe prima afferrata per il collo e poi le avrebbe sferrato un violento calcio alla schiena. Soltanto l’intervento di un passante avrebbe evitato che la situazione degenerasse.
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