Ennesimo atto di grande violenza in queste ore in Sicilia, in questo caso nella provincia di Agrigento, nella zona di Palma di Montechiaro. Qui, infatti, un pastore 32enne è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia dopo aver mandato in ospedale sua moglie, una 28enne incinta che voleva lasciare l’uomo. Allontanata dalla casa in cui viveva con il pastore, attivato anche il “codice rosso” e aperta un’inchiesta.
Molestie e minacce nei confronti dell’ex nel Nisseno: fermato 47enne
La Polizia di Stato a Caltanissetta ha eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, emessa dal Gip presso il locale Tribunale nel corso delle indagini preliminari, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un quarantasettenne indagato per i reati di atti persecutori e lesioni aggravate.
Dalle indagini eseguite dalla Squadra Mobile, e secondo i gravi indizi ritenuti dal Gip, l’uomo, dopo la fine della relazione con la propria compagna, avrebbe sistematicamente sopraffatto la vittima con reiterate molestie e minacce, attraverso chiamate telefoniche e messaggi, appostamenti nel luogo di lavoro e sotto l’abitazione.
L’arrestato è indagato anche per lesioni aggravate cagionate alla vittima, al fratello e al padre della stessa, che avevano tentato di convincerlo ad interrompere il presunto comportamento persecutorio nei confronti della congiunta.
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