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Agrintesa e Alegra investono sul futuro dal cachi

Agrintesa e Alegra investono sul futuro dal cachi

In Romagna prodotte 7000 tonnellate su 300 ettari

Roma, 21 ott. (askanews) – Un impianto ad alta automazione, due linee di lavorazione dedicate, 300 ettari di coltivazioni e 7.000 tonnellate di prodotto gestite: Agrintesa e Gruppo Alegra, composto dalle tre società Alegra, Valfrutta Fresco e Brio, hanno inaugurato oggi a Faenza la nuova campagna con il primo “Kaki Day – L’oro d’autunno”. Un evento che ha acceso i riflettori su una filiera in crescita. Le 7.000 tonnellate di kaki gestite sono equamente suddivise tra Loto di Romagna, dalla polpa morbida e zuccherina, e Rojo Brillante, compatto e croccante, a cui si aggiunge una quota bio in espansione commercializzata da Brio con il marchio Alce Nero.

Il 60% dei volumi resta sul mercato italiano, consolidando la leadership nazionale del Gruppo Alegra, mentre sul fronte export crescono Svizzera e Francia, destinazioni principali per il Loto di Romagna, invece il Rojo Brillante ha una distribuzione omogenea in tutta Europa. Secondo i dati NielsenIQ, è il frutto preferito dal 12% dei consumatori italiani e “occorre quindi fidelizzare chi già lo apprezza e, al tempo stesso, coinvolgere i più giovani grazie a varietà pratiche e versatili come il Rojo Brillante”, ha detto Enrico Bucchi, Direttore Generale di Valfrutta Fresco.

La campagna 2025 segna l’avvio di due nuove linee di lavorazione ad altissima automazione nello stabilimento di Faenza, destinate a diventare il fulcro della filiera del kaki. Le due linee garantiscono una capacità di lavorazione di 8 tonnellate/ora, con punte oltre le 100 tonnellate al giorno. Un investimento strategico che consente alla cooperativa di programmare meglio le maturazioni, calibrare i lotti in base alle esigenze del mercato e valorizzare ulteriormente un prodotto che è parte della storia della cooperativa faentina.