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Agriturismo, il giro del mondo in 10 sagre

Agriturismo, il giro del mondo in 10 sagre

CamperDays propone le mete migliori per il sagra-hopping

Roma, 6 nov. (askanews) – Con l’arrivo dei primi freddi, le sagre e i mercati di paese tornano a scandire i fine settimana e i momenti di pausa, offrendo piacevoli occasioni per riscoprire ricette della tradizione e costumi locali. L’agriturismo e, più in generale, il turismo rurale si affermano sempre di più come un fenomeno che spinge i viaggiatori appartenenti a tutte le generazioni ad allontanarsi dalle rotte urbane più battute per riconnettersi con la terra, le tradizioni agricole e i sapori autentici dei Paesi visitati. CamperDays, piattaforma leader in Europa per il noleggio camper, ha stilato la top 10 delle migliori destinazioni per vacanze in camper ispirate alla tendenza dello sagra-hopping (ovvero passare da una sagra di paese all’altra in breve tempo o nel corso di un weekend) in giro per il mondo per vivere appieno e con originalità le stagioni più fredde dell’anno.

Mondo: superando i confini del Belpaese, tra omelette, castagne e gimjang

1. Giant Omelette Celebration (Abbeville, Louisiana, Stati Uniti) – Tradizione Cajun e sapori giganti In programma il 7 e l’8 novembre, il Festival della Frittata Gigante nel cuore della Louisiana è un suggestivo omaggio alla cultura francofona e alle radici contadine dello Stato. Nella cittadina di Abbeville, la comunità si riunisce per cucinare un’omelette “monumentale”, preparata con più di 5.000 uova, celebrando così la convivialità e il legame profondo con le fattorie locali. È l’occasione perfetta per un viaggio in camper tra querce secolari, i suggestivi canali paludosi dei bayou e i sapori decisi della tradizione Cajun, ricchissima di spezie, crostacei e riso.

2. Fête de la Châtaigne (Isola, Francia) – Il sapore autentico dell’autunno alpino Sempre nel weekend del 7 e 8 novembre, a ridosso del confine italiano, il pittoresco villaggio montano di Isola si anima per la tradizionale Festa della Castagna, un appuntamento imperdibile per gli amanti dell’agriturismo. Questo evento celebra il raccolto autunnale per eccellenza, offrendo ai visitatori degustazioni di caldarroste, prodotti tipici locali e mercatini artigianali immersi in un’atmosfera di genuina festa rurale. Un viaggio in camper lungo le sinuose strade delle Alpi Marittime francesi regala scorci mozzafiato sui boschi e sui colori del foliage, con la libertà di svegliarsi avvolti dall’aria di montagna e parcheggiare a pochi passi dai sentieri escursionistici.

3. Zibelemärit – Mercato delle Cipolle (Berna, Svizzera) – Il pittoresco folclore elvetico Il 23 novembre Berna celebra una delle sue tradizioni più caratteristiche con lo Zibelemärit, il mercato delle cipolle che trasforma il centro storico in un vivace palcoscenico di profumi, colori e sapori. Già dalle prime ore dell’alba, centinaia e centinaia di bancarelle costellano le strade della capitale svizzera, con esposizioni di questo ortaggio intrecciate in ghirlande, trecce e originali composizioni decorative. La festa coinvolge anche le cucine dei ristoranti e le bancarelle di street food locali, dove questo ingrediente diventa il protagonista indiscusso, spesso accompagnato da un buon Glühwein (vin brulé) da sorseggiare passeggiando per le vie. Inoltre, questo appuntamento può diventare anche il punto di partenza per un itinerario on the road alla scoperta della zona dell’Emmental, tra dolci colline, boschi che si tingono delle sfumature calde dell’autunno e fattorie immerse nella campagna; immancabile una tappa presso i laghi di Thun e Brienz, dove le montagne si specchiano nelle acque cristalline dei laghi e i piccoli borghi sulle rive punteggiano il paesaggio con le loro casette caratteristiche.

4. Fiesta del Orujo (Potes, Cantabria, Spagna) – Spirito di montagna nei Picos de Europa Lo splendido borgo medievale di Potes, porta d’accesso al Parco Nazionale dei Picos de Europa, il primo istituito in Spagna, fa da cornice, dal 13 al 15 novembre, alla Fiesta del Orujo, dedicata al tradizionale distillato ottenuto dalle vinacce, espressione della storia e della cultura di questo territorio. Durante l’evento, i viaggiatori hanno l’opportunità di assistere alle dimostrazioni pubbliche di distillazione e degustare il liquore, accompagnate dalla degustazione di specialità gastronomiche locali come il cocido lebaniego (uno stufato tipico a base di ceci) e il formaggio Picón, perdendosi per le strade acciottolate del centro storico. Si raccomanda di proseguire il proprio viaggio nei Picos de Europa, dove poter ammirare suggestive montagne che si elevano fino a 2650 metri di quota. Tra i luoghi di grande fascino nei dintorni, merita una visita la Santa Cueva di Covadonga, una cavità naturale aperta nella roccia e trasformata in cappella, che custodisce la statua della Vergine di Covadonga e la tomba di Pelayo, considerato il fondatore del Regno delle Asturie.

5. Festa di San Martino sul Ponte Carlo (Praga e Moravia, Repubblica Ceca) – Oca arrosto e vino novello Oca arrosto, cavolo e vino novello: sono questi i sapori che, in Repubblica Ceca, caratterizzano la festa di San Martino, una ricorrenza molto sentita che segna simbolicamente l’arrivo della stagione fredda. L’11 novembre, a Praga, la tradizione si accompagna a una processione sul celebre Ponte Carlo, con figuranti in costume e un mercato medievale che richiama le atmosfere del passato. Le celebrazioni offrono anche l’occasione per spingersi in camper verso la Moravia, nella parte orientale del Paese, dove novembre è il mese dei primi assaggi dei vini della nuova vendemmia, con degustazioni e appuntamenti nelle pittoresche cantine locali.

6. Matsusaka Ushi Matsuri (Matsusaka, Giappone) – L’eccellenza culinaria del Sol Levante Per chi sogna l’Oriente, la città di Matsusaka, a quasi due ore da Nagoya in camper, rende omaggio a una delle varietà più rinomate di wagyu con il Matsusaka Beef Festival (29 novembre), una celebrazione dell’allevamento locale e delle eccellenze gastronomiche della tradizione giapponese. Tra le specialità da assaggiare spicca il sukiyaki, un piatto tipico giapponese (nabemono) preparato direttamente in una pentola condivisa a tavola, con sottili fettine di wagyu, verdure e tofu cotti in una salsa agrodolce a base di soia, mirin, sake e zucchero. Il Giappone è un paradiso per chi viaggia in Kyampinguka (letteralmente “camper”): pur non essendo consentito il campeggio libero, lungo le strade si trovano le Michi-no-Eki, stazioni stradali che mettono a disposizione dei viaggiatori parcheggi dove sostare per la notte e alcuni servizi come persino bagni caldi. Nell’area di Matsusaka, non si può assolutamente perdere il Mezurashi Pass, uno stretto passaggio scavato interamente a mano nella roccia lungo lo storico percorso Wakayama Kaido, che permette di scoprire un angolo insolito di questo Paese.

7. Seoul Kimchi Festival (Seoul, Corea del Sud) – La preparazione “gimjang” patrimonio dell’UNESCO Seoul celebra il kimchi, un contorno a base di verdure fermentate, in occasione del Kimchi Festival che si svolgerà per la prima volta nella capitale sudcoreana il 20 novembre in vista della giornata dedicata a questo alimento (22 novembre); questo evento esalta la pratica collettiva millenaria del gimjang, con cui le famiglie preparano grandi quantità di kimchi in autunno, per conservarle e consumarle durante l’inverno, riconosciuta nel 2013 come patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO. Numerose poi sono le attrazioni di Seoul: dai palazzi reali di Gyeongbokgung (dove è possibile assistere anche al tradizionale cambio della guardia), Changdeokgung e Deoksugung, ai quartieri moderni di Gangnam, cuore dello shopping e delle tendenze K-beauty, e Hongdae, vivace centro della cultura giovanile. Per chi desidera spingersi oltre Seoul, a breve distanza è possibile visitare Suwon, con la sua straordinaria Starfield Library e le imponenti mura cittadine, e Incheon, città che ospita l’aeroporto internazionale e dove si trova la prima Chinatown della Corea, fondata nel 1884, in cui assaporare alcune specialità della cucina sino-coreana, come il jajangmyeon, noodles conditi con una salsa a base di fagioli neri.

8. Clovelly Herring Festival (Clovelly, North Devon, Regno Unito) – Pesca dell’aringa lungo la Atlantic Highway Il 15 novembre, il villaggio inglese di Clovelly, nel North Devon, dedica all’aringa un festival focalizzato sulla pesca e sulle tradizioni gastronomiche del territorio. Per l’occasione, il porto storico ospita bancarelle di prodotti del territorio, specialità a base di aringa fresca o affumicata, artigianato e iniziative che valorizzano la pesca sostenibile. Abbinare un salto al Clovelly Herring Festival ad una vacanza on the road lungo la Atlantic Highway, partendo dalla Cornovaglia e costeggiando tutta la costa nord del Devon, è un ottimo modo per lasciarsi incantare da villaggi di pescatori, imponenti scogliere e paesaggi mozzafiato affacciati sull’Oceano, senza poi dimenticarsi di soste nei pub per una sana dose di fish and chips, servito con i mushy peas, una sorta di gustoso purè di piselli dalla consistenza cremosa.

Passione Italia! Per chi, tuttavia, non ha la possibilità di viaggiare all’estero in questo periodo dell’anno o preferisce un’avventura più vicina a casa, non mancano nel Belpaese alternative eccellenti per fughe su quattro ruote all’insegna del sagra-hopping:

9. Sagra del Silter (Val Camonica, Lombardia) – La storia dei malgari e l’omaggio al formaggio d’alpeggio La Val Camonica vanta una propria sagra incentrata sul Silter, formaggio DOP prodotto negli alpeggi, che si tiene ad inizio dicembre; particolarmente raccomandata per conoscere più da vicino il lavoro dei malgari e le antiche tecniche di lavorazione del latte, tra degustazioni, incontri con i produttori e specialità tipiche della valle come marmellate, miele e polenta. Nelle vicinanze, tappe interessanti da raggiungere in camper sono i borghi di Capo Monte, la cui frazione di Cemmo si trasforma nei weekend da dicembre fino all’inizio di gennaio in un paese delle meraviglie natalizio, con allestimenti a tema, e Bienno, uno dei Borghi più belli d’Italia, famoso per le sue fucine medievali e le viuzze in pietra, che durante il periodo natalizio si veste di luci e ospita eventi e mercatini a tema.

10. Sagra del Fungo Cardoncello (Spinazzola e Ruvo di Puglia, Puglia) – Il re dell’Alta Murgia in versione on the road Novembre in Puglia è sinonimo di Sagra del Fungo Cardoncello, un evento itinerante che celebra i gusti della tradizione murgiana, con tappe principali a Spinazzola (7-8 novembre) e Ruvo di Puglia (13-15 novembre). Questa manifestazione diffusa unisce eccellenze enogastronomiche, territorio e cultura: tra degustazioni del rinomato fungo, caldarroste e vino novello, il programma offre visite guidate a siti storici come, per esempio, il Museo Jatta e la Cattedrale di Ruvo, arricchite dai concerti di icone della musica pugliese. Nelle vicinanze, tappe perfette da esplorare sono le affascinanti Cave di Bauxite a Spinazzola, un ex sito minerario famoso per il suo paesaggio desertico dalle spettacolari sfumature rosse, e l’iconico Castel del Monte ad Andria, fortezza duecentesca voluta dall’imperatore Federico II.