Roma, 26 giu. (askanews) – “Esprimiamo apprezzamento per l’esito del Vertice intergovernativo Italia-Francia, svoltosi ad Antibes, sui temi che riguardano il settore primario. Riteniamo positivo il rilancio di un dialogo bilaterale, in linea con lo spirito del Trattato del Quirinale, siglato cinque anni fa tra i due Paesi che a sono ai primi posti in ambito europeo per valore complessivo della produzione agricola e per valore aggiunto”. Così in una nota Confagricoltura.
Fondamentale, per la confederazione agricola, l’impegno sui fertilizzanti a ridotto impatto ambientale, per rafforzare la filiera produttiva, così da favorire maggiore accessibilità ed emancipazione dall’estero, a vantaggio dei nostri agricoltori e, più in generale, della sicurezza alimentare di tutti. Bene ache, aggiunge Palazzo della Valle, l’attenzione verso i “benefici reciproci, che tengano conto dell’impatto cumulativo delle concessioni sui nostri settori agricoli” e l’intento condiviso di “ridurre la dipendenza dell’UE”: un principio necessario per una competizione sana e una crescita mutuamente vantaggiosa.
Confagricoltura giudica anche “ottimo il comune impegno a rafforzare la PAC; così come la responsabilità verso una vicendevole promozione di produzioni DOP e IGP”. E “positiva la volontà di rafforzare la collaborazione su dossier necessari per la resilienza e lo sviluppo del settore; nello specifico: ricerca agricola, istruzione e formazione professionale”.
Secondo Confagricoltura, la scelta di inserire l’agricoltura tra i settori strategici della cooperazione bilaterale rappresenta “un segnale importante in una fase in cui il comparto primario europeo è chiamato ad affrontare sfide decisive, come: emergenza climatica, sicurezza alimentare, tutela del reddito degli agricoltori e competitività delle filiere. Accogliamo, quindi – conclude Palazzo della Valle – con favore l’impegno assunto dai due Governi a rafforzare il coordinamento politico e tecnico su temi di comune interesse”.

