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Agroalimentare, pubblicata legge ratifica dell’Atto di Ginevra

Agroalimentare, pubblicata legge ratifica dell’Atto di Ginevra

Baldrighi: grazie a Governo, chiaro segnale contro protezionismo

Roma, 6 feb. (askanews) – E’ stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge che autorizza la ratifica dell’Atto di Ginevra dell’Accordo di Lisbona sulle Denominazioni di Origine e le Indicazioni Geografiche. Resta ora da attendere la ratifica del Presidente della Repubblica, cui seguirà l’attuazione del trattato, con un ruolo di primo piano affidato al Masaf come autorità nazionale competente. Lo annuncia in una nota Origin Italia.

La legge 14 gennaio 2026, n. 13, approvata dal Senato lo scorso 7 gennaio, rafforza notevolmente la tutela delle IG italiane. L’accordo multilaterale estende infatti la protezione anche alle Indicazioni Geografiche Protette, oltre alle Denominazioni di Origine Protetta, superando i limiti dell’Accordo di Lisbona originario. Il sistema di protezione, gestito dall’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (WIPO) e attualmente composto da 44 parti contraenti, garantirà tutela anche per prodotti non comparabili, servizi e diverse forme di abuso, comprese usurpazioni e imitazioni. L’Atto di Ginevra prevede inoltre la possibilità di adesione da parte di organizzazioni intergovernative, ampliando così la protezione a importanti mercati internazionali. Tra queste hanno già aderito l’Unione Europea e l’Organizzazione Africana per la Proprietà Intellettuale (OAPI).

Il nuovo sistema introduce anche innovazioni procedurali che lo rendono più accessibile, come la possibilità per i beneficiari di presentare domanda diretta alla WIPO, e conferma il principio secondo cui le IG registrate a livello internazionale non possono essere considerate termini generici nei Paesi contraenti. L’adesione dell’Italia, già parte dell’originario Accordo di Lisbona, permetterà di preservare l’anteriorità della protezione delle DOP già tutelate.

L’Atto di Ginevra, spiega Origin Italia, non rappresenta solo uno strumento per estendere la tutela delle IG in molti Paesi, ma lancia anche un chiaro segnale contro le politiche protezionistiche che minacciano il sistema delle IG. Questi temi sono stati evidenziati dall’attività di sensibilizzazione di Origin Italia, che ha sottolineato come strumenti multilaterali e bilaterali di protezione siano fondamentali per difendere le Indicazioni Geografiche dai tentativi di indebolimento dei principi che ne hanno garantito il successo a livello globale.

“Dopo una lunga attesa, le Indicazioni Geografiche italiane dispongono finalmente di uno strumento internazionale di tutela fondamentale – ha commentato Cesare Baldrighi, presidente Origin Italia – Ringraziamo il Governo e il Parlamento per aver riconosciuto l’importanza dell’Atto di Ginevra, uno strumento cruciale soprattutto nel contesto attuale, segnato da politiche protezionistiche che minacciano il Sistema delle IG”.